L'Ism sostiene i listini, Goldman capitalizza il giudizio di Barron's

Inviato da Luca Fiore il Mar, 02/10/2012 - 00:29
Inizio di ottava altalenante per le borse Usa. Nonostante il ritracciamento nella seconda parte, Wall Street inizia la settimana con il segno più sostenuta dal buon andamento dell'Ism manifatturiero, salito a settembre da 49,6 a 51,5 punti. Nel corso della seduta il chairman della Fed Bernanke, in occasione di un incontro all'Economic Club di Indianapolis, ha difeso la scelta di mettere in campo un nuovo piano di allentamento quantitativo ribadendo che la Banca centrale statunitense continuerà a monitorare l'andamento dell'inflazione. "Ci attendiamo che l'inflazione nel prossimo futuro rimanga bassa" ha detto il chairman che ha poi precisato che l'impegno a mantenere il costo del denaro ai minimi storici fino al 2015 non significa che l'economia sarà debole nei prossimi tre anni.

Il Dow Jones ha chiuso con un rialzo dello 0,58% a 13.515,11 punti, +0,27% dello S&P a 1.444,49 e -0,09% del Nasdaq a 3.113,53. Nel comparto finanziario chiusura decisamente positiva per il titolo Goldman Sachs (+2,8%) che secondo Michael Santoli di Barron's nel 2013 potrebbe guadagnare il 25%. In particolare evidenza anche Google che grazie ad un +0,96% ha portato al capitalizzazione a 249,1 miliardi, al di sopra dei 247,2 miliardi della Microsoft (-0,91%).
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