Iren: ok del Cda all'uscita da Edipower

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 17/01/2013 - 09:00
Il Cda di Iren ha deliberato di esercitare l'opzione put per l'uscita da Edipower. Secondo i termini degli accordi, a Iren andrà l'impianto termoelettrico di Turbigo e il nucleo idroelettrico di Tusciano. "L'acquisizione degli impianti di Turbigo e Tusciano porterà il Gruppo Iren - si legge nella nota diffusa dalla società - a disporre direttamente di una capacità termoelettrica a ciclo combinato pari a 2.000 MW e di una capacità idroelettrica per oltre 600 MW". In relazione alle indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Parma che hanno portato all'applicazione di provvedimenti restrittivi nei confronti, tra gli altri, del Vice Presidente di Iren Luigi Giuseppe Villani e del Presidente di Iren Emilia Angelo Buzzi, la società ha dichiarato di essere "già parte civile nei processi scaturiti dall'indagine Green Money" (da cui discende l'operazione "Public Money"). La Società nel garantire "la massima collaborazione agli organi inquirenti" ha ribadito "la propria totale estraneità ai fatti contestati ai soggetti coinvolti e, ritenendosi parte lesa, ha dato mandato ai propri legali per l'eventuale tutela dei propri interessi e della propria immagine".
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