Ipotesi staffetta governo non frena Piazza Affari. Asta Bot da record

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 12/02/2014 - 11:43
Gli sviluppi politici delle ultime ore, che potrebbero portare alla staffetta tra Letta e Renzi alla guida del governo, sono stati ben assorbiti dal mercato con l'asta Bot che ha registrato una forte domanda con assegnazione del titolo annuale al rendimento minimo storico. Sempre sull'obbligazionario questa mattina il rendimento del Btp decennale è sceso sul secondario al 3,67%, nuovo minimo dal febbraio 2006. Lo spread Btp/Bund si mantiene sotto la soglia dei 200 punti base. 

A Piazza Affari invece l'indice Ftse Mib viaggia in rialzo di circa mezzo punto percentuale e nel corso della mattinata si era anche riportato sopra la soglia dei 20mila punti, livello che non vedeva da metà gennaio. Piazza Affari, con un rialzo di circa il 5%, si conferma la migliore da inizio anno tra le principali Borse mondiali. 

Bot a un anno collocati al rendimento dello 0,676%
Il Tesoro italiano ha collocato oggi 8 miliardi di euro di Bot a 1 anno ad un rendimento di assegnazione pari allo 0,676%, in calo rispetto allo 0,735% della precedente asta dello scorso 10 gennaio. Il rendimento di assegnazione del Bot annuale risulta il più basso dall'introduzione dell'euro. La domanda ha superato l'offerta di 1,63 volte, in aumento  rispetto al bid-to-cover di 1,45 rilevato circa un mese fa quando l'ammontare collocato era stato leggermente superiore (8,5 mld).

Renzi verso palazzo Chigi, mercati non temono rischio elezioni anticipate  
In vista della decisiva riunione della direzione del Pd, in agenda domani, il premier Enrico Letta oggi incontra il segretario del Pd Matteo Renzi e nella conferenza stampa successiva potrebbe già annunciare le proprie intenzioni. Nelle ultime 24 ore ha preso sempre più piede l'ipotesi di una staffetta con Renzi a palazzo Chigi al posto di Letta. 
"Vari scenari possono prendere forma nei prossimi giorni/settimane, ma riteniamo che il rischio di elezioni anticipate sotto l'attuale legge elettorale rimane basso", commenta oggi Fabio Fois, economista di Barclays. "Quindi - prosegue Fois - le ultime tensioni politiche non hanno il potenziale per destabilizzare il clima di mercato in modo significativo".
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