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IPO SEA: Bonomi annuncia payout del 70%. Previsti investimenti per 437 milioni

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E’ in estrema sintesi la più importante IPO del 2012 per

Borsa Italiana.

Stiamo parlando di Sea, Società per Azioni Esercizi
Aeroportuali, che questa mattina ha avviato ufficialmente il proprio roadshow
con l’intento di far atterrare la società in Borsa entro il prossimo 6
dicembre.

 

Nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi
a Palazzo Mezzanotte il management ha illustrato i dettagli dell’offerta
Globale di Vendita e Sottoscrizione che ha per oggetto massime 58,52 milioni di
azioni, di cui massime 24,4 mln di titoli rinvenenti da aumento di capitale e
34,12 mln dalla cessione della quota di ASAM Spa. Il 15% dell’offerta è
dedicato al pubblico indistinto italiano, con quote privilegiate riservate ai
dipendenti e ai residenti delle provincie di Milano, Monza-Brianza, Varese e
Novara. Il rimanente 85% è destinato ad investitori professionali italiani,
europei e internazionali.

 

L’offerta riservata al pubblico indistinto prevede una Bonus
Share di 1 azione ogni 20 (5%) per chi manterrà il titolo per almeno 12 mesi
dal collocamento. Premio che sale per i dipendenti a 17 azioni grauite ogni 250
titoli (6,8% circa) e a 1 ogni 15 azioni (6,666%) ai residenti delle aeree
limitrofe alle zone aeroportuali lombarde.

 

Dopo l’eventuale esercizio della greenshoe Sea avrà una
capitalizzazione borsistica, sulla base del range indicativo, compresa fra 906
milioni e 1,218 miliardi di euro.

Il presidente di Sea, Giuseppe Bonomi ha rimarcato l’enorme
interesse registrato dal mercato per l’operazione di collocamento sottolineando
come, nonostante le difficoltà del mercato, Sea registri ininterrottamente dal
2008 margini e ricavi in crescita e un progressivo contenimento dei costi.
“E’ un momento propizio per investire nella nostra società” ha
rimarcato più volte Bonomi. “Siamo risoluti ad affrontare quest’ultima fase
del processo di quotazione; siamo fiduciosi perchè il mercato mostra grande
interesse”.

Il presidente ha anche sottolineato l’importanza di avere un
piano di investimenti flessibile, capace di adattarsi alla congiuntura dei
prossimi anni. Il ricavato dell’Ipo sarà destinato a migliorare l’attuale
indebitamento del gruppo, magari attraverso l’acquisizione di un rating, e ad
un piano di investimenti per complessivi 437 milioni di euro.

Sea punta a fare il pieno dell’offerta, e per raggiungere il
risultato ha annunciato una politica di dividendi particolarmente allettante.
“Prevediamo un dividend payout che salirà fino al 70% nei prossimi tre
anni. Un dato sensibilmente più interessante di quanto offerto dai nostri
competitor” ha affermato Bonomi.

Il prezzo definitivo dell’offerta verrà fissato dal Cda,
sentito anche il parere delle banche collocatrici, alla fine del Roadshow e presumibilmente il prossimo 30 novembre. Ricordiamo che la forchetta di prezzi
indicativa fissata dal management prevede un minimo di 3,2 ed un massimo di 4,3
euro per azione.