Ipo Marazzi: Cheuvreux, buona societa' ma il titolo e' troppo caro

Inviato da Redazione il Ven, 03/02/2006 - 10:16
Il feeling tra aziende e Piazza Affari impazza anche quest'anno. Si prepara così a scaldare la platea di investitori Marazzi, gruppo leader a livello mondiale nella progettazione, produzione e commercializzazione di piastrelle ceramiche. Una società che è ben vista dagli analisti di Cheuvreux per i suoi piani ambiziosi di crescita organica a suon di incrementi tra il 7-8% l'anno. Il verdetto degli esperti però è di non sottoscrivere nessun azione. Per il momento. Il motivo? Il prezzo che si aggira in una forchetta tra 10,25 e 13 euro è considerato troppo salato. "Assumendo che Marazzi meriti un premio rispetto ai competitor del 25% e applicando un sconto Ipo di circa il 10% arriviamo a un target price per l'Ipo inferiore ai 10 euro", spiegano nella nota gli analisti, aggiungendo che "basandoci inoltre sui multipli pagati a un anno dai fondi di private equity e fattorizzando la performance di Marazzi nel 2005, la valutazione del titolo dovrebbe essere intorno a 9,6 euro".
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