Ipo Geox: gestori, appetibile vicino a 3,6 euro

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Geox sta predisponendo ogni dettaglio per il grande giorno, il debutto in Borsa. Ormai siamo agli sgoccioli. L’Ipo del gruppo di Montebelluna partirà il 15 novembre, lunedì prossimo, e proseguirà fino al 26. Oggi è stato fatto un ulteriore passo verso Piazza Affari: è stato fissato l’intervallo di riferimento per la quotazione di Geox tra i 3,6 e 4,8 euro per azione. Pertanto l’equity value oscillerebbe tra 900 e 1.200 milioni di euro, ossia una capitalizzazione post aumento di capitale da 930-1.240 milioni di euro. Secondo i gestori interpellati da Spystocks gli investitori possono pensare di aderire se l’operazione avverrà a un prezzo congruo. In termini pratici l’interesse degli esperti scatta se l’Ipo avverrà nella parte bassa della forchetta, ossia valorizzando Geox circa 900 milioni di euro ossia a un prezzo per azione vicino a 3,6 euro. Secondo Marco Vailati, direttore di Cassa Lombarda, é stato data una forchetta di prezzo ampio, segno che ci sono contrasti tra l’azienda che vuole valorizzare al massimo l’operazione e le banche che si occupano del collocamento e che vogliono venire incontro anche al mercato. “Indubbiamente il prezzo massimo sconta le prospettive ambiziose che ha in mente Moretti Polegato, ma anche il prezzo minimo non regala nulla. Dunque si può pensare di aderire se l’azienda non fa pagare, ma sconta i suoi rischi agli investitori”. Della stessa opinione Andrea Pasetta, gestore di Capitalgest. “La società scommette sulle prospettive”, sostiene Pasetta. “Oggi è in una buona posizione, ma ha target di penetrazione ambiziosi in mercati importanti come può essere quello Usa. E questo è un bel punto interrogativo”, aggiunge l’esperto. Roberto Lottici, gestore di Ifigest, suona il campanello di allerta. L’esperto dice di non credere alla tesi di Moretti Polegato: “Sono state la banche a cercarci, noi abbiamo risposto”. La sua tesi è che “il gruppo di Montebelluna si quota adesso perché ha previsto un rallentamento dell’attività nei prossimi anni. Quindi se giocano su un prezzo alto meglio non accollarsi la complicità di questa sfida”. Comunque sia, l’offerta pubblica di Enel ha fatto storia. E oggi gestori e operatori dicono in sostanza una sola cosa: aderire ad Ipo, se corredate da un buono sconto. Geox è avvisata.