Ipo Anima Holding: offerta al via oggi fino al 10 aprile, forchetta prezzo tra 3,5 e 4,5 euro

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 31/03/2014 - 09:57
Al via oggi l'offerta delle azioni di Anima Holding, prima grande Ipo di Piazza Affari del 2014. L'offerta globale di vendita delle azioni Anima Holding, società di partecipazioni che controlla Anima Sgr, si concluderà il 10 aprile e ha per oggetto un massimo di 164.892.260 azioni ordinarie della società, corrispondenti al 55% del capitale sociale, poste in vendita da Banca Mps, Banca Popolare di Milano, Lauro Quarantadue S.p.A. (interamente controllata da Clessidra SGR) e Prima Holding 2 S.p.A. (partecipata da Lauro 42, Banca Mps e alcuni manager del gruppo Anima).
La forchetta di prezzo indicativa individuata dai soci venditori va da un minimo non vincolante di 3,5 euro per azione ed un massimo vincolante di 4,5 euro per azione con una valorizzazione massima del gruppo di risparmio gestito pari a 1,349 miliardi di euro.
Il 10% dell'offerta Globale di Vendita sarà rivolta al pubblico indistinto in Italia; all'interno dell'Offerta Pubblica è prevista tranche riservata ai dipendenti per un quantitativo massimo di 282.000 azioni Anima Holding; ci sarà poi un contestuale collocamento istituzionale di un massimo di 148.407.260 azioni, corrispondenti al 90% dell'Offerta Globale di Vendita, rivolto agli investitori istituzionali in Italia ed all'estero. È inoltre prevista da parte di Lauro 42, Mps e Bpm la concessione ai Coordinatori dell'Offerta Globale, anche in nome e per conto degli altri membri del consorzio di collocamento, di un'Opzione Greenshoe per l'acquisto, al Prezzo di Offerta, di azioni fino ad un massimo di 24.733.852 azioni pari al 15% delle azioni offerte nell'ambito dell'Offerta Globale di Vendita. In caso di integrale esercizio dell'Opzione Greenshoe il numero di azioni complessivamente collocate sarebbe di 189.626.112, per un flottante pari al 63,25% del capitale sociale.
Mps e Bpm resteranno azionisti dopo la quotazione di Anima Holding, rispettivamente con quote di partecipazione pari a 9,90% e 14,72%, mentre Lauro 42 dopo la quotazione avrà una partecipazione pari all'8%.
COMMENTA LA NOTIZIA