Ipi, la madre di Coppola chiarisce: debito totale di 283 mln

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“Il gruppo Ipi ha, allo stato, un debito totale di 283 milioni di euro, di cui 173 milioni di debiti verso le banche, contratti per l’erogazione di mutui ipotecari e leasing, garantiti da cespiti che hanno un valore superiore del 20%-30% rispetto al finanziamento ricevuto, mentre i rimanenti 100 milioni del suddetto debito sono dovuti alla Tikal S.A., società detenuta al 100% da Danilo Coppola”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla madre di Danilo Coppola, Francesca Garofalo, in risposta a un articolo apparso due giorni fa sul Sole 24 Ore, che riporterebbe notizie “idonee a generare confusione”. La Signora Francesca Garofalo inoltre sottolinea come la società IPI S.p.A. sia proprietaria di importanti beni immobiliari, tra cui spiccano il Lingotto di Torino e l’Area di Porta Vittoria a Milano, entrambi senza alcun vincolo ipotecario con un valore complessivo di 450-500 milioni di euro.
Si tenga presente, continua la Sig.ra Garofalo, che per sviluppare l’area di Porta Vittoria occorre un investimento pari a 100 milioni di euro a seguito del quale detto terreno varrà almeno 500 milioni di più rispetto al valore attuale.