Investitori giapponesi a caccia di bond esteri, $/Y balza a quota 101

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 10/05/2013 - 09:52
Come da attese l'atteggiamento ultra-espansivo inaugurato un mese fa dalla Bank of Japan per sconfiggere la deflazione ha indotto gli investitori nipponici ad acquistare titoli di Stato esteri. I rendimenti ai minimi storici dei bond governativi giapponesi hanno infatti spinto nelle ultime settimane i giapponesi ad andare a caccia di rendimenti fuori dal Paese del Sol Levante. 

Dai dati diffusi oggi dal ministero delle Finanze del Giappone si evince infatti che nelle ultime due settimane banche e assicurazioni nipponiche sono state acquirenti nette di obbligazioni estere. Dopo sei settimane consecutive di vendite, gli acquisti netti di bond esteri sono stati pari a 309,9 miliardi di yen nella settimana chiusa al 3 maggio e 204,4 miliardi in quella precedente. Complessivamente nelle ultime due settimane monitorate gli acquisti netti sono stati quindi superiori a 514 mld di yen (5,1 mld di dollari) rispetto alle vendite nette di 3.400 mld di yen (34 mld $) nelle sei settimane precedenti). 

Dollaro di slancio sopra quota 100 yen
Riscontri che hanno agevolato un nuovo dietrofront dello yen che rimane protagonista indiscusso sui mercati valutari. La divisa nipponica ha accelerato al ribasso nelle ultime ore dopo che il cross dollaro/yen ha superato la soglia psicologica dei 100 yen spingendosi fino a 101,36 yen, sui massimi a 4 anni e mezzo. Il consensus Bloomberg vede il cross spingersi fino a quota 104 entro fine anno. Massimi da inizio 2010 invece per il cross euro/yen salito fino a 131,90. In arrivo al vertice G7 di Londra tra i ministri finanziari, un alto funzionario del ministero delle Finanze del Giappone ha rimarcato che i movimenti sul mercato valutario sono determinati dai mercati. 

Le mosse della BoJ
La Bank of Japan il 4 aprile scorso ha decretato un massiccio aumento degli acquisti di asset che porterà al raddoppio del portafoglio titoli di Stato con l'obiettivo di pervenire al target di inflazione al 2% entro i prossimi 2 anni. Gli acquisti sui titoli di Stato procederanno al ritmo di circa 7 mila miliardi di yen su base mensile con gli acquisti che riguarderanno anche titoli a lunga scadenza (saranno acquistati JGBs con durata fino a 40 anni). Aumentati anche gli acquisti di ETF (scegliendo tra quelli che presentano come sottostanti l'indice Nikkei 225 e il Topix) e di fondi comuni di investimento immobiliare.
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