Investitori fiduciosi sul futuro dell'euro nonostante i dubbi dei politici

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 24/10/2011 - 11:22
La soluzione ai problemi del debito pubblico dell'Eurozona potrebbe essere vicina nonostante lo scetticismo evidenziato ieri a Bruxelles dal presidente francese Sarkozy e dalla cancelliera tedesca Merkel, pressati dai giornalisti che domandavano se avessero fiducia nell'Italia e nella possibilità che Roma possa avviare in tempi brevi le riforme necessarie per risanare i conti pubblici e stimolare l'economia.

La nota di ottimismo emerge dal comportamento degli operatori sui mercati valutari visto il rafforzamento registrato dall'Euro rispetto alle altre valute nel mese di ottobre. Il fallimento della moneta unica europea provocherebbe più danni che vantaggi. Lo hanno sottolineato anche gli investitori che hanno partecipato all'ultimo sondaggio condotta da Allianz Global Investors nel settembre 2011. Un'indagine che ha coinvolto 140 investitori istituzionali di 11 Paesi europei attivi nella gestione e nella consulenza, per un patrimonio complessivo di oltre 900 miliardi di euro.

Nonostante il perdurare delle turbolenze dell'eurozona, gli investitori europei continuano ad avere fiducia nell'euro, nella sua struttura attuale. Secondo i risultati dell'indagine l'80% degli investitori istituzionali europei ritiene che l'euro supererà le sfide del momento. Il 42% degli intervistati ritiene assai probabile un ulteriore rafforzamento dei meccanismi di stabilità dell'area euro ma solo il 25% considera l'introduzione degli eurobond come il più probabile elemento di novità.

Al contrario l'adozione di un regime fiscale comune per l'eurozona, ipotesi spesso citata come prerequisito per la sostenibilità dell'euro, non è considerata ragionevole per il prossimo futuro: solo l'11% dei rispondenti ritiene vi sia la massima probabilità che si verifichi.

Molti euroscettici si aspettano una prossima divisione dell'eurozona, ma questo scenario è considerato probabile anche da diversi sostenitori della moneta unica. In particolare, gli investitori britannici sono i più dubbiosi: il 41% degli intervistati da Allianz Global Investors ritiene che l'euro non sopravvivrà nella sua forma attuale ed alcuni affermano apertamente di aspettarsi il default della Grecia e la sua fuoriuscita dall'unione monetaria. Al contrario la grande maggioranza degli intervistati in Germania e Francia, e tutti quelli italiani, ritengono che l'euro supererà l'attuale momento di crisi.

Secondo Andreas Utermann di Allianz Global Investors "Lo scetticismo dei britannici sull'euro non è certo una novità. Tuttavia è crescente la convinzione che l'economia britannica, pur non facendo parte dalla moneta unica, tragga notevoli benefici dalla stabilità dell'euro in virtù dei suoi stretti legami economici e finanziari con l'eurozona. Le recenti dichiarazioni del primo ministro britannico, che ha esortato all'azione i paesi dell'area euro, dimostrano chiaramente questo orientamento".
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