Investimenti preziosi in vista dei Mondiali di calcio sudafricani

Inviato da Redazione il Ven, 26/03/2010 - 17:02
I Mondiali di calcio potrebbero fare da volano alle quotazioni di platino e palladio. Shamin Mansoor, analista di Etf Securities è in sintesi questo: il Sudafrica è un paese strutturalmente in deficit di offerta energetica e i Mondiali convoglieranno ulteriore domanda di energia elettrica per via delle 400mila presenze attese tra turisti e personale dei media. La manifestazione si svolgerà quando in Sudafrica, come in tutto l'emisfero sud, sarà inverno, una stagione in cui il fabbisogno energetico del Paese è ai massimi. Le forniture elettriche corrono pertanto il rischio di essere razionate, ma il governo di Pretoria cercherà di fare in modo che nulla possa impattare sul buon esito della Coppa del Mondo e sull'immagine del Paese. A pagare dazio potrebbero pertanto essere gli impianti minerari, che assorbono il 15% del fabbisogno energetico complessivo e che come nel 2008 potrebbero essere oggetto di distacchi programmati, subendo blocchi alla produzione. Da qui gli effetti sui prezzi di platino e palladio di cui il Sudafrica è il primo produttore mondiale, con una quota del 75 per cento. "C'è una forte correlazione storica tra i picchi di consumo elettrico in Sudafrica e il prezzo di platino e palladio", ha spiegato l'analista di Etf Securities. Platino e palladio che secondo la larga maggioranza degli esperti di settore vantano fondamentali fortemente rialzisti. Viaggiano sui massimi dell'anno, merito delle accresciute aspettative di ripresa, che hanno trainato i due metalli, preziosi ma sempre più utilizzati nell'industria e quindi sensibili all'andamento del ciclo economico. E merito anche della maggiore domanda per investimento dopo il lancio negli Stati Uniti di due Etf che hanno come sottostanti platino e palladio fisici. Da inizio anno il platino mostra così una performance del 10,8%, il palladio del 17,1% e i metalli preziosi nel complesso segnano un +2,8% contro un -1% dell'indice Gsci generale. Di fondo vi è la ripresa della domanda proveniente dall'industria automobilistica, nella quale entrambi i metalli, soprattutto il platino, sono impiegati per la produzione di catalizzatori per auto diesel. Short oro e long platino è così la raccomandazione rinnovata nella loro nota settimanale dagli analisti sulle commodity di Deutsche Bank, che avevano inizialmente emesso tale indicazione di trading ad avvio di 2010.
E' sempre la ripresa della domanda di auto a livello globale a spingere Goldman Sachs a una previsione pluriennale: non solo il platino è considerato tra le commodity dotate delle maggiori potenzialità di upside per quest'anno, ma il legame del suo prezzo all'andamento del settore automobilistico - è opinione degli analisti - fornirà con buona probabilità un sostegno di natura fondamentale nei prossimi due anni. Attese positive per i due metalli anche da Barclays Capital, con una preferenza però per il palladio, indicato come il metallo prezioso destinato alla migliore performance nei prossimi mesi. Anche in questo caso di mezzo c'è l'industria automobilistica, dove il più conveniente palladio potrebbe riuscire a rosicchiare nel medio termine parte della domanda per la produzione di catalizzatori che oggi si concentra sul più costoso platino.
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