Intesa: si avvicina la cessione di Cariparma ad Agricole

Inviato da Redazione il Gio, 21/09/2006 - 08:52
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Il summit tra i vertici di Banca Intesa e Crèdit Agricole è stato fruttuoso complice la volontà di sciogliere i nodi prodotti dalla fusione dell'istituto milanese con il Sanpaolo. L'ottimismo tra le parti pare dovuto a quanto succede a Parma, dove sarebbe venuto meno il "veto" della Fondazione Cariparma (che in passato ha girato la Cariparma a Intesa divenendone socia al 4,4%). Subito dopo l'annuncio della fusione i francesi avevano infatti espresso il desiderio di ottenere dall'istituto milanese guidato da Corrado Passera uno dei suoi marchi italiani, partendo da Cariparma e aggregando parte degli sportelli eccedenti dopo la fusione. In un primo momento a Parma erano sembrati contrariati, nel timore che un passaggio allo straniero non garantisse un adeguato sviluppo sul territorio. Ma a più attente riflessioni la Fondazione potrebbe non disprezzare un futuro "francese" a patto che ciò permetta alla banca di crescere e all'ente una buona remunerazione. L'altra questione calda riguarda Nextra dove i francesi lo scorso anno hanno investito un miliardo, per salire al 65% aggiudicandosi la distribuzione per 12 anni nelle aganzie Intesa. Ma le nozze con Sanpaolo introducono un dopione: Eurizon. Dettagli a parte gli attori confidano che tutto si chiarirà entro il 12 ottobre.
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