Intesa Sanpaolo, stretta finale per gli sportelli

Inviato da Redazione il Ven, 24/08/2007 - 08:53
A un anno esatto di distanza dall'annuncio del matrimonio tra Intesa e Sanpaolo, la prima delle grandi fusioni bancarie in Italia, sono ormai pochi i tasselli da inserire per completare il mosaico della fusione. Fra i quali la vendita della seconda tranche di sportelli imposta dall'Antitrust: i primi 645, le reti Cariparma e Friuladria, sono stati ceduti al Crédit Agricole. Come si legge sulle pagine del Corriere della Sera in lizza per aggiudicarsi tutti o comunque porzioni significative degli sportelli ci sarebbero dieci banche. Fra i pretendenti, la maggior parte al Centro-Nord, spiccano i nomi di Montepaschi, ma anche Banca Popolare di Milano. E poi ancora, Popolare di Vicenza e una cordata guidata da Veneto banca alla quale parteciperebbero anche la Popolare di bari, Carige e il Valtellinese. Infine, tra i candidati esteri ci sarebbero lo stesso Crédit Agricole, in corsa assieme a Credem, e Barclays.
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