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Intesa Sanpaolo, scattato questa mattina un segnale short di breve

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Tra i peggiori titoli del Ftse Mib dopo un paio di ore di contrattazione, Intesa Sanpaolo vede deteriorarsi nel breve termine il quadro grafico rialzista che le ha permesso di balzare dai minimi dell’11 gennaio in prossimità di 1,88 euro ai top dello scorso 3 febbraio a 2,595 euro. Nella fattispecie prendendo in considerazione il chart a 30 minuti si nota come l’apertura odierna sia stata effettuata sotto i supporti delle ultime sedute a 2,4425/2,445 euro. Molto probabile dunque che adesso gli investitori siano spinti a prendere beneficio dei recenti rialzi, spingendo ad ulteriori ribassi. A sostegno di questa considerazione vi è anche il fatto che a cavallo tra l’1 febbraio e questa mattina si è completato un doppio top avente come target al ribasso 2,3175 euro, attuale area di transito sul chart daily della media mobile a 200 sedute. Ecco dunque che in quest’ottica la vendita di 2,4275 euro, con stop a 2,47 euro, permette di mettere nel mirino il target di 2,3175 euro. Solo il cedimento di 2,30 euro farebbe invece scivolare i corsi verso i supporti statici di 2,2175 euro, tuttavia al momento non vi sono indicazioni che puntano a indicare tale prezzo come secondo target.

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