1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Intesa Sanpaolo: possibile anticipo a marzo dell’assemblea per il rinnovo dei consigli

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Intesa Sanpaolo si ritrova al centro delle indiscrezioni di stampa in vista del rinnovo dei vertici. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, nelle scorte settimane sarebbero già partiti i contatti tra Compagnia Sanpaolo e Fondazione Cariplo e nei prossimi giorni potrebbero entrare nella discussione anche altre fondazioni azioniste di Ca’ de Sass per la nomina dei loro rappresentanti nel Consiglio di sorveglianza in scadenza con la prossima assemblea di bilancio. Poiché questa volta il rinnovo dei consigli coinciderebbe con le elezioni politiche, secondo il quotidiano milanese l’ipotesi allo studio della banca Mi-To prevedrebbe un’anticipazione delle nomine con l’assemblea di bilancio spostata all’inizio di marzo invece che ad aprile inoltrato. Il Corriere ha pochi dubbi sulla rielezione di Giovanni Bazoli, attuale presidente del Consiglio di sorveglianza mentre per il numero uno del Consiglio di gestione sarà con ogni probabilità scelto a Torino. Tra i nomi usciti dai sondaggi condotti da Sergio Chiamparino, presidente della Compagnia Sanpaolo, ci sarebbe quello di Gian Maria Gros-Pietro.

Commenti dei Lettori
News Correlate
SPREAD

Spread Btp-Bund scende a 171 punti base

Lo spread tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco viaggia a 171,1 punti base in avvio di giornata, in leggero calo rispetto ai livelli di chiusura di ieri, mentre il rendimento del bond decennale italiano si attesta al 2,09 per cento….

ASTA BOND

Italia: Tesoro, lunedì prossimo in asta Bot semestrali per 6 miliardi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che nell’asta in calendario lunedì 29 maggio saranno offerti Buoni ordinari del tesoro a 6 mesi per 6 miliardi di euro. Il 31 maggio scadranno Bot di pari scadenza per un importo equivalente.

Ferragamo: titolo maglia nera sul Ftse Mib, cede circa il 5%

Salvatore Ferragamo indossa la maglia nera sull’indice Ftse Mib, dove mostra un ribasso di circa 5 punti percentuali a 26,87 euro, complice il declassamento della Cina deciso da Moody’s. L’agenzia Usa ha tagliato, per la prima volta dal 1989, il rati…