Intesa SanPaolo pensa in "piccolo": dopo CariFirenze bussa agli sportelli di Banca Marche

Inviato da Redazione il Mer, 12/09/2007 - 08:18
Pesce grande mangia pesce piccolo. E' la legge della natura, che vale però anche sui listini dove la fame di operazioni di M&A continua a far notizia anche in questo periodo di crisi provocata dai mutui subprime Usa. Dal mare magnum di Piazza Affari, protagonista negli ultimi anni di operazioni di fusioni nel sistema creditizio, all'orizzonte secondo indiscrezioni di stampa potrebbero saltar fuori novità. Dopo aver messo la bandierina di conquista su CariFirenze la prossima mossa di Intesa SanPaolo, scrive il Sole 24 Ore, potrebbe passare per Ancona. Un'ipotesi di mercato compatibile con la strategia di crescita del colosso milanese. Il bocconcino che farebbe gola a Corrado Passerà sarebbe Banca Marche, un'istituto che è già partecipato da Intesa SanPaolo, vanta una raccolta diretta di 12,7 miliardi di euro e una rete di sportelli che si integrerebbe bene con le realtà territoriali di Intesa SanPaolo nelle regioni adriatiche: le casse di risparmio di Ascoli e Fano e SanPaolo Banco dell'Adriatico. Insomma Banca Marche ha tutti i presupposti "giusti" per essere giudicata un obiettivo interessante.
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