1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Intesa Sanpaolo: core Tire 1 destinato a salire di almeno l’1% con metà cessioni previste

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Intesa Sanpaolo conferma la rinuncia ai Tremonti Bond alla luce di un andamento del gruppo e dello scenario economico migliore di quanto atteso all’inizio dell’anno. Intesa Sanpaolo ha deciso di emettere fino a 1,5 miliardi di euro di Tier 1 e di accelerare e incrementare le azioni di capital management (dismissioni totali o parziali, partnerships, quotazioni. Il ricorso a strumenti ibridi permetterà di aumentare il Tire 1 (in sostanza il patrimonio di vigilanza) e quindi la possibilità di erogare credito, senza rafforzare il patrimonio vero (core Tire 1), Intesa a differenza di Unicredit e delle altre principali banche europee riuscirà ad evitare un’operazione di ricapitalizzazione. Il gruppo bancario guidato da Corrado Passera pensa di rafforzarsi patrimonialmente in futuro principalmente attraverso ulteriori cessioni di asset, tra cui Fideuram valutata 2,5 mld di euro.
In base alle ultime analisi, Intesa Sanpaolo ha a disposizione ben oltre 200 centesimi di punto di Core Tier 1 ratio e Tier 1 ratio da ottenersi attraverso operazioni di capital management riguardanti attività non strategiche. L’ammontare delle attività non strategiche è salito rispetto alle stime iniziali a oltre 11/15 miliardi di euro, a seconda che si consideri il valore di libro o un ragionevole valore di mercato. Con i livelli di Core Tier 1 ratio e Tier 1 ratio attuali e inerziali e con il contributo anche solo di metà delle operazioni possibili (ossia almeno 100 centesimi di punto), il Gruppo Intesa Sanpaolo è patrimonialmente in grado di far fronte al livello di crescita prevedibile dei crediti e a un ulteriore aumento degli impieghi di oltre 60 miliardi di euro.