Intesa Sanpaolo cede quota 4,88% di Bankitalia, partecipazione scende al 27,8%

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Intesa Sanpaolo riduce la propria partecipazione in Bankitalia. Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo ha deliberato la cessione al valore nominale, coincidente con il valore di carico, di una quota complessivamente pari a circa il 4,88% del capitale sociale della Banca d’Italia, per un controvalore di circa 366 milioni di euro, a Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo, Cassa di Previdenza Integrativa per il Personale Istituto San Paolo Torino, Fondo Pensione Complementare per il Personale del Banco di Napoli, Fondo Pensioni per il Personale Cariplo, Fondo di Previdenza Cr Firenze.

Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo sono soggetti identificati dalla Banca come Parti Correlate in quanto azionisti di Intesa Sanpaolo con una partecipazione al capitale con diritto di voto superiore alla soglia minima prevista dalla disciplina sulla comunicazione delle partecipazioni rilevanti nelle società con azioni quotate (attualmente pari al 3%). I Fondi sono soggetti identificati da Intesa Sanpaolo come Parti Correlate in quanto fondi pensionistici complementari costituiti a favore dei dipendenti di Intesa Sanpaolo o di altra entità a essa correlata.

A seguito della finalizzazione dell’operazione, la partecipazione del Gruppo Intesa Sanpaolo al capitale sociale della Banca d’Italia scenderà al 27,81%. Il gruppo guidato da Carlo Messina intende ridurre la partecipazione entro la soglia del 3% e detenerla esclusivamente tramite Intesa Sanpaolo Vita ai fini di investimento e Banca IMI ai fini di market making.