Intesa Sanpaolo, accordo per Cr Firenze rischia di slittare su nodo-permuta

Inviato da Redazione il Gio, 24/05/2007 - 08:35
Il nodo-permuta rallenta il negoziato fra le tre fondazioni della Cassa di Firenze e Intesa Sanpaolo sulla banca toscana. Un nodo che potrebbe far slittare l'accordo a giugno. Secondo quanto risulta a il Messaggero, ieri c'è stata una riunione tra i presidenti dell'Ente Cassa di Firenze che ha il 41,162% di CariFirenze, di Cassa di Pistoia che ne detiene il 4,947% e della fondazione Cassa della Spezia (3,042%) e gli studi Gianni Origoni Grippo & Partners e Freshfield. Dalla riunione sarebbe emerso che la permuta studiata per consentire il trasferimento a Intesa Sanpaolo del 39% circa delle fondazioni e da Intesa ai tre enti del 3% della superbanca incontra vari ostacoli. In primis Intesa non detiene il 3% di azioni proprie e dovrebbe quindi varare un buyback azioonario. Potrebbe intervenire Goldman Sachs, advisor dell'ente fiorentino, ma fra i prestito titoli e la chiusura del buyback il corso delle azioni potrebbe alterare i valori.
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