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Intel quadruplica l’utile nel primo trimestre, Stm cavalca l’onda a Piazza Affari

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Intel rafforza la speranza di un’accelerazione della ripresa del settore tecnologico, dopo aver pubblicato i risultati del primo trimestre 2010 con ricavi e utile al di sopra delle attese degli analisti. Nel secondo giorno della stagione delle trimestrali americane, aperta ieri dal colosso dell’alluminio Alcoa, il produttore statunitense di chip ha annunciato di aver realizzato nel periodo un utile netto di 2,4 miliardi di dollari (pari a 43 centesimi per azione), quadruplicando in sostanza i 629 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Le previsioni degli esperti erano ferme a 38 centesimi per azione. Il giro d’affari ha toccato quota 10,3 miliardi, contro il target di Wall Street di 9,84 miliardi. Nel dopo Borsa il titolo Intel è salito del 4% a 23,66 dollari dopo aver chiuso la seduta sul Nasdaq a 22,76 dollari.
   
Il gruppo di Santa Clara si è detto fiducioso anche sulla performance del secondo trimestre: i ricavi sono infatti visti intorno ai 10,2 miliardi di dollari, mentre la media degli analisti è di 9,68 miliardi. Il gross margin è visto intorno al 64% sia per l’attuale trimestre sia per l’intero 2010, mettendo la società sulla direzione per superare il record del 64,7% realizzato nello scorso quarto trimestre. A fine marzo il colosso dei chip disponeva di 10,9 miliardi tra liquidità e intende spenderla in investimenti a breve termine. “Sinceramente, prevediamo investimenti strategici” ha dichiarato il direttore finanziario, Stacy Smith, il quale ha anche confermato l’intenzione di assumere quest’anno 1.000-2.000 persone.


Stmicroelectronics cavalca l’onda in arrivo dall’altra sponda dell’Atlantico e mette a segno la migliore performance sul paniere principale della Borsa di Milano. Il titolo dell’azienda italo-francese balza infatti del 2,73% a 7,72 euro. Stm, oltre a beneficiare dei conti superiori alle attese diffusi da Intel, sfrutta anche l’effetto Asml. Il gruppo olandese attivo nel settore dei semiconduttori ha registrato nei primi tre mesi del 2010 un utile netto di 107 milioni di euro a fronte di una perdita di 117 milioni segnata dodici mesi prima. Battute anche le previsioni degli analisti che si aspettavano un utile di 101 milioni. La società prevede per l’anno in corso vendite record che supereranno il picco del 2007 a 3,8 miliardi di euro. Il giro d’affari del trimestre ha oltrepassato gli obiettivi del gruppo a 742 milioni con 50 ordini, per un valore di un miliardo di euro, contro le attese degli analisti tra 40 e 48. Alla Borsa di Amsterdam il titolo Asml guadagna l’1,05% a 26,75 euro.