Intel: nel 2012 scommette su ultrabook, tablet e smartphone

Inviato da Floriana Liuni il Ven, 20/01/2012 - 23:27
Quotazione: INTEL CORPORATION
Si conclude un anno da record per Intel, con un fatturato annuo da 54 miliardi di dollari, utili da 12,9 miliardi di dollari ed entrate operative da 17,5 miliardi di dollari. Gli utili per azione si attestano ai massimi storici di 2,39 dollari, rispetto ai 2,01 del 2010. I dividendi della società ammontano a 4,1 miliardi di dollari.

Terzo trimestre sottotono per Intel
Se però si guardano i dati del quarto trimestre, si nota un sostanziale stallo rispetto ai tre mesi precedenti, quando non un netto peggioramento in alcune aree di business. Utili e entrate operative nel quarto trimestre si sono attestate rispettivamente a 3,5 e 4,8 miliardi, sostanzialmente fermi rispetto al trimestre precedente. Gli utili per azione sono stati di 68 centesimi, contro i 65 del terzo trimestre, e il fatturato è lievemente sceso a 13,9 miliardi di dollari.
Il fatturato della vendita trimestrale di pc è calato da 9,4 a 9 miliardi di dollari, mentre la situazione già grave dei business delle architetture per il business e dei microprocessori Atom si è ulteriormente appesantita. In particolare quest'ultimo settore ha registrato una perdita del 57% annuo che va ad aggiungersi al -32% del terzo trimestre.
"La ragione dei dati in calo sui pc è da imputare all'alluvione in Thailandia, che ha causato una mancata disponibilità di hard disk sul mercato", spiega a Finanza.com Dario Bucci, ad di Intel Italia. "Mentre la cattiva performance dei processori Atom è dovuta ad una caduta di prezzo nei notebook e al segmento dei tablet che ha contribuito alle perdite".

Ultrabook per tutte le tasche nel 2012

Dario Bucci tuttavia è fiducioso che i nuovi prodotti, presentati a Las Vegas nel convegno appena concluso dedicato alla tecnologia, potranno contribuire a sovvertire il trend negativo. Spiega l'ad: "Per il segmento consumer la novità è l'ultrabook, il nuovo device che riunisce la comodità del notebook e la mobilità del tablet, che sarà ulteriormente sviluppato con nuove caratteristiche di estetica e sicurezza, soprattutto dopo l'introduzione del processore Core di terza generazione". Il device è stato lanciato a dicembre, e le vendite registrate nelle ultime tre settimane dell'anno hanno lasciato soddisfatti. "Ovviamente l'offerta va diversificata, soprattutto per quanto riguarda le fasce di prezzo", precisa Bucci. "Nel corso del 2012 verranno create nuove opportunità di acquisto per tutte le capacità di spesa".

Le soluzioni per il business: tablet, smartphone e hybrid cloud

"A Las Vegas abbiamo inoltre presentato i nuovi tablet e smartphone di Lenovo con tecnologia Intel e abbiamo sottolineato la nostra partnership strategica con Motorola Mobility - spiega Bucci -. Nella seconda parte del 2012 arriveranno altri device che useranno il sistema Windown Phone 8 di prossima uscita. Puntiamo molto sul segmento business, che esprime un forte bisogno di apparecchi mobili integrabili tra loro, il che ci fa ben sperare".
Un altro segmento su cui Intel scommette è quello dei cloud aziendali, per i quali Bucci riscontra una forte domanda, anche se per ora, almeno in Italia, orientata più alla riprogettazione delle banche dati che alla condivisione di informazioni strategiche. "Le nostre piccole e medie imprese hanno paura di tenere archiviati all'esterno i propri dati", osserva Bucci. "La formula vincente da noi, quindi, probabilmente sarà l'"Hybrid Cloud", una formula che consente di avere un cloud privato per i dati aziendali e uno pubblico per le applicazioni da condividere".
Al Mobile World Congress di Barcellona del prossimo febbraio ne sapremo certamente di più.
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