Intel, ci sono 1.000 manager di troppo

Inviato da Raffaele Serrecchia il Ven, 14/07/2006 - 11:14
Tempo di ripensare la catena di comando per Intel. Stando alle dichiarazioni di Chuk Mulloy, un portavoce della compagnia, i manager sono cresciuti a ritmi più sostenuti di quelli dell'intera forza lavoro impiegata nella società californiana che ammontava a 103 mila persone a fine marzo. Gli esuberi sarebbero intorno al migliaio. A fare i conti con i tagli soprattutto i manager di primo livello, ma solo perché "per tagliare gli executive occorre una segnalazione formale alla Sec, e Intel non è abbastanza preparata", ha spiegato Mulloy. La scelta della società rientra nel contesto del piano di riorganizzazione varato dal Ceo Paul Otellini, il licenziamento di 16 mila persone. Gli analisti hanno apprezzato l'annunciata riduzione del personale ed in particolar modo la decisione di dirigere la scure verso il ramo dirigenziale, che era cresciuto in maniera inadeguata. Ritengono che in questo modo, oltre ai vantaggi sul piano dei costi, si otterranno miglioramenti nel processo decisionale, e intel sarà in grado di far fornte con maggior dinamicità ed efficienza alla crescente pressione competitiva esercitata da AMD.
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