Inps: smentite voci su esubero di 5.000 dipendenti nel post accorpamento tre enti

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 25/06/2012 - 10:26
"Nei piani di integrazione dell'ex-Inpdap e dell'ex-Enpals in Inps non c'è alcun programma di esubero o mobilità di dipendenti". Così l'Inps in un comunicato in risposta a quanto pubblicato questa mattina da Il Messaggero. "Il processo di integrazione - prosegue la nota - è stato finora tracciato dagli indirizzi del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (Civ) dell'istituto e dalle linee programmatiche del presidente, che affidano alla tecnostruttura la predisposizione di un piano industriale, che non è stato definito. Mancano peraltro ancora l'approvazione del bilancio 2011 dell'Inpdap e i successivi decreti ministeriali. Nei documenti fin qui redatti sono già stati individuati i piani di razionalizzazione della spesa, a partire dall'integrazione logistica e delle piattaforme informatiche. Per quanto riguarda il personale non è all'ordine del giorno alcun intervento, sono quindi destituite di ogni fondamento le cifre indicate oggi da alcuni organi di stampa. Il tema è stato peraltro formalmente escluso nel corso di una videoconferenza interna rivolta alla dirigenza dell'Istituto, condotta mercoledì scorso, 20 giugno, congiuntamente dal direttore generale dell'Inps, Mauro Nori e dal presidente dell'Istituto, Antonio Mastrapasqua". Il quotidiano romano aveva riportato questa mattina che l'accorpamento dei tre enti previdenziali Inps, Inpdaped Enpals avrebbe prodotto la messa in mobilità di almeno 5.000 dipendenti.
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