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Inps annuncia le proposte sulle pensioni: ecco i punti principali

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Non per cassa ma

per equità“. E’ stato chiamato così (e dice già molto sul suo contenuto) il
pacchetto di misure sulle pensioni dell’Inps
, consegnato al Governo lo scorso giugno.  

Abbattere del 50%
la povertà fra chi ha più di 55 anni di età
e non ha ancora maturato i requisiti
per la pensione”. È questo uno dei passaggi più importanti della proposta svelata
ufficialmente oggi dall’Inps. Ma dove reperire queste risorse?
Secondo
l’istituto previdenziale italiano queste risorse si possono rintracciare tra
quelli che percepiscono le cosiddette “pensioni d’oro”
e tra i
percettori di vitalizi
. “Ci sono costi limitati a carico di circa 230.000
famiglie ad alto reddito (appartenenti perlopiù al 10% della popolazione con
redditi più alti) che si vedono ridurre trasferimenti assistenziali loro
destinati in virtù di una cattiva selettività degli strumenti esistenti –
spiega l’Inps -. Tra i potenziali perdenti anche circa 250.000 percettori di
pensioni elevate
, legate in gran parte all’appartenenza a gestioni speciali, e
non giustificate dai contributi versati durante l’intero arco della vita
lavorativa, oltre che più di 4.000 percettori di vitalizi per cariche
elettive
“. L’Inps indica, infine, anche “i lavoratori con lunghe
anzianità contributive che decidessero di accedere a pensioni anticipate, si
vedrebbero applicare una riduzione di queste prestazioni che può arrivare fino
al 10%”.

“Si tratta di una
platea di circa 30.000 persone all’anno e in via di riduzione. Da valutare
peraltro se la presenza di correzioni attuariali renda non più necessaria
l’indicizzazione alla speranza di vita dei requisiti contributivi per l’accesso
alle pensioni anticipate (ad esempio congelando i requisiti a 43 anni per gli
uomini e 42 anni per le donne) – aggiunge l’Inps – Infine non rende più
possibile per i dirigenti sindacali applicare alla contribuzione aggiuntiva le
regole di calcolo più vantaggiose presenti per la gestione pubblica fino al
1992”.

Ecco gli otto punti
principali del pacchetto proposto dall’Inps
e disponibile sul portale dell’istituto guidato da Tito Boeri:

1. L’istituzione del
sostegno di inclusione attiva per gli ultra55enni.

2. Il riordino delle
prestazioni assistenziali per gli ultra65enni.

3. La modifica del
regime delle prestazioni assistenziali alle pensioni in regime internazionale.

4. L’aggiustamento
attuariale dei trattamenti pensionistici elevati e il ricalcolo dei vitalizi.

5. L’uscita flessibile.

6. L’unificazione
gratuita delle pensioni maturate in regimi diversi.

7. Nuove opportunità di
versare contributi per il lavoratore e il suo datore di lavoro.

8. L’armonizzazione
delle regole dei dirigenti sindacali con quelle degli altri lavoratori nel
pubblico impiego.