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Inizio d’ottava rosso per Piazza Affari. Misto il comparto bancario, svetta Mps. Tonfo per Atlantia -2

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Maglia nera ad Atlantia (-5,37% a 13,56 euro), dopo la firma del closing sull’accordo sottoscritto il 18 aprile scorso con Acciona. Il deal prevede l’acquisto da parte di Atlantia del 50% del capitale di Vespucio Sur e Litoral Central 2011 ad un prezzo di 290 milioni ed un enterprice value di 430 milioni. “Ricordiamo che – spiega Intermonte nella nota odierna – come da accordi con Sias, al termine di vari steps Autopista do Pacifico (controllata da Atlantia e Sias) utilizzerà parte dell’incasso della quotazione in borsa attesa per l’autunno per acquistare da Atlantia gli assets allo stesso prezzo di 290 milioni. Closing come da attese, in futuro l’operazione dovrebbe permettere ad Autopista di conseguire interessanti sinergie operative”, concludono gli esperti, confermando la raccomandazione outperform con prezzo obiettivo a 19,80 euro.
Buone performance per Ansaldo Sts (+0,93% a 8,17euro). Indiscrezioni di stampa riportano che Bombardier, che ha perso la gara per la prima tranche dei lavori per la metro di Honolulu, ha presentato ricorso al Department of Commerce and Consumer Affairs. Un’udienza si dovrebbe tenere entro tre settimane e una decisione sarà presa entro 45-60 giorni. “La decisione – commenta Equita nella nota raccolta da Finanza.com – non ci sorprende data la rilevanza della gara (stimiamo oltre 500 milioni includendo la manutenzione). In caso di esito positivo per Ansaldo Sts, nel 2011 è molto probabile un nuovo record di raccolta ordini. Viceversa riteniamo che la guidance (1,5-1,7 miliardi) sia comunque raggiungibile, anche se nella parte bassa”, concludono gli esperti.
In scia a indiscrezioni di stampa secondo cui nel corso della settimana la Commissione europea annuncerà un piano per la riduzione delle tariffe telefoniche di roaming internazionale, Telecom Italia ha terminato gli scambi in flessione dello 0,57% a quota 0,95. Il provvedimento dovrebbe interessare le tariffe voice, sms e data e queste ultime potrebbero essere ridotte del 75% entro il 2014. “Riteniamo – sostiene Equita nella nota odierna – che il roaming mobile internazionale valga meno dell’1% del fatturato del gruppo Telecom”.