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Inizio d’ottava rosso per Piazza Affari. Misto il comparto bancario, svetta Mps. Tonfo per Atlantia -1

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La Borsa di Milano ha archiviato la prima seduta della settimana in lieve ribasso, nel giorno in cui i cancelli di Wall Street sono rimasti serrati per festeggiare il giorno dell’indipendenza. Nell’ultimo fine settimana l’Unione Europea ha sbloccato la tranche di aiuti alla Grecia da 12 miliardi di euro, dopo che il Parlamento di Atene ha definitivamente approvato il piano quinquennale di austerità. E’ stato il Weekend anche all’insegna delle dichiarazioni del presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Junker, che ha confermato come Irlanda e Portogallo “sono sulla strada del ritorno ai mercati”, mentre non sono previsti “rischi per l’Italia e Belgio”. Argomento Grecia anche Standard&Poor’s, secondo cui i recenti piani di rollover del debito ellenico potrebbero comportare un default selettivo: “è nostra opinione – rimarca la nota odierna di S&P – che ciascuna delle due opzioni di finanziamento proposte della Federation Bancaire Francaise (FBF) porterebbe a un default secondo i nostri criteri”. Sul fronte italiano intanto è attesa per domani a mezzogiorno la presentazione della manovra economica. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha segnato una flessione dello 0,20% a 20.476 punti, stesso ribasso per il Ftse All Share che ha tagliato il traguardo a quota 21.184.
Giornata contrastata per il comparto bancario. Male Intesa SanPaolo (-0,68% a 1,90 euro), Mediobanca (-1,04% a 7,12 euro) e Unicredit (-1,43% a 1,515 euro). Protagonista del paniere principale Ubi Banca, che ha segnato un progresso del 4,82% a 4,176 euro. L’istituto lombardo ha annunciato in una nota che oggi sono stati venduti tutti i 53.154.927 diritti di opzione non esercitati nell’ambito dell’offerta relativa l’aumento di capitale. I diritti potranno essere utilizzati per la sottoscrizione di 20.249.496 azioni Ubi. Regina del Ftse Mib Mps, che ha svettato con un +5,14% attestandosi a 0,583 punti. Bene anche Banco Popolare (+2,97% a 1,664 euro) e Bpm (+2,10% a 1,79 euro).