Inizio anno in accelerazione per il comparto auto, Porsche e Fiat protagoniste in Europa

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 03/01/2011 - 10:55
Quotazione: VOLKSWAGEN
Quotazione: PORSCHE PREF

Se vale il detto popolare "chi ben inizia è a metà dell'opera", allora questo inizio d'ottava e d'anno si prospetta ricco di soddisfazioni per il comparto automobilistico europeo. Lo confermano le performance odierne dello Stoxx Europe 600 Automobiles and Parts, best performer del Vecchio continente, con un guadagno superiore al 2%.

La parte del Leone quest'oggi la fa la Germania con Porsche e Volkswagen, protagoniste assolute del settore delle quattro ruote. Il titolo del gruppo tedesco di auto sportive sale di quasi l'11% in scia alla notizia che il giudice federale statunitense, Harold Baer, ha respinto la causa intentata da diversi gruppi di fondi di investimento Usa che accusavano Porsche di avere manipolato il mercato nel 2008. Il giudice ha citato una sentenza dello scorso giugno della corte suprema statunitense secondo cui non sono accettate cause su operazioni condotte fuori dagli Stati Uniti.
Sempre a Francoforte ben intonata anche Volkswagen (+2,2%). Quest'ultima ha annunciato nel fine settimana di avere prolungato il contratto dell'amministratore delegato Martin Winterkorn fino al 2016. Winterkorn, 63 anni, guida il gruppo automobilistico teutonico dal gennaio 2007 e avrebbe dovuto lasciare la sua poltrona alla fine dell'anno. Il consiglio di sorveglianza di Volkswagen ha tuttavia deciso all'unanimità di estendere il contratto di altri cinque anni.
Secondo quanto riportato dalla stampa, questa decisione è stata presa per consentire al manager di completare la fusione con Porsche e provare a strappare a Toyota il primato di produttore mondiale. In particolare, Winterkorn punta a raddoppiare la capacità produttiva in Cina con la costruzione di due nuovi impianti e l'apertura di uno stabilimento negli Stati Uniti quest'anno così da battere le vendite del colosso auto giapponese entro il 2018. 

Anche a Milano è il comparto auto, e in particolare Fiat, a essere sotto i riflettori. La scissione è finalmente avvenuta. Da oggi Piazza Affari ha infatti accolto il nuovo titolo Fiat Industrial che ha aperto a quota 9 euro toccando un massimo a 9,09 euro. Proprio lo spin-off in casa Fiat dovrebbe aver creato i problemi di quotazione dell'indice Ftse Mib che è bloccato da circa un'ora. Il peso delle due entità post de-merger nell`indice Ftse Mib rimarrà simile al 4,7% precedente la scissione.
"La scissione permette alle due entità di focalizzarsi sul proprio business", ha commentato Sergio Marchionne, amministratore delegato del Lingotto,  presente a Piazza Affari nella cerimonia di quotazione di Fiat Industrial.  In merito a Chrysler, Marchionne ha puntualizzato che il merger tra Fiat e la casa automobilistica di Detroit non è all'ordine del giorno, mentre Fiat intende incrementare la propria quota fino al 51% in Chrysler prima dell'Ipo della società statunitense. Quotazione che è programmata per la seconda metà del 2011.

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