1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Inghilterra fuori dagli Europei, flop anche in Borsa

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Inghilterra fuori e allenatore esonerato. Tra le sedici squadre che prenderanno parte agli Europei del 2008 non ci sarà, dunque, la Nazionale di calcio inglese e sulla panchina siederà un nuovo c.t., che prenderà il posto di Steve McLaren.


Se dal punto di vista sportivo la sconfitta di ieri con la Croazia è costata cara all’Inghilterra e al suo allenatore, le prime ripercussioni si cominciano a sentire anche nel mondo economico con la Federazione britannica che preannuncia già una perdita pari a circa 15 milioni di euro.
Buone nuove non arrivano nemmeno dal fronte societario. Il primo allarme è stato quello lanciato da Sport Direct, leader in Gran Bretagna nella vendita al dettaglio di abbigliamento sportivo, che in scia alla mancata qualificazione degli inglesi perde oltre diciotto punti percentuali a Londra (-18,25 a 94,25 pence).
Una seduta iniziata nel peggiore dei modi su cui pesa l’annuncio, diffuso questa mattina dalla retailer britannico che possiede oltre 465 negozi in U.K. e nell’Europa del Nord, nel quale ha dichiarato di attendersi un margine operativo lordo in flessione (Ebitda).

L’Inghilterra fuori dall’Europeo 2008 ha degli effetti negati anche per Umbro, sponsor storico della Nazionale di calcio inglese, che in questo momento cede il 3,72% a 168 pence.
Anche in questo caso il calo in Borsa è arrivato in scia alle dichiarazioni dell’azienda produttrice di abbigliamento sportivo, che ha comunicato che l’uscita di scena della nazionale britannica peserà sui ricavi dell’attuale esercizio fiscale e si sentirà ancora di più sul giro d’affari del 2008, anno in cui si vedrà maggiormente la riduzione del volume di vendite precedentemente stimato per le nuove maglie. Lo scorso 23 ottobre 2007 Umbro è stata ufficialmente comprata dal colosso dell’abbigliamento sportivo americano, Nike, che ha messo sul piatto 285 milioni di sterline pari a circa 580 milioni di euro.


Intanto, vendite meno diffuse a Francoforte per le rivali tedesche di Umbro, Adidas e Puma. Le due società di Herzogenaurach in Germania viaggiano poco sotto la parità, perdono rispettivamente lo -0,07% a 45,3 euro e lo 0,10% a 273,93 euro.