Inflazione più alta per famiglie dal reddito basso, Codacons chiede indici differenziati

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 21/01/2014 - 12:25
Secondo i dati Istat diffusi oggi, tra il 2005 ed il 2013 l'inflazione per le famiglie con la spesa media più bassa è aumentata del 21,8%, a fronte del 17,7% registrato per i nuclei con la spesa più alta e del 19% dell'indice generale. Il Codacons rimarca come le categorie più in difficoltà hanno avuto in questi anni un'inflazione da doppia a tripla rispetto alla media delle famiglie italiane. "Un gap che dal 2002, quando i pensionati hanno visto addirittura raddoppiare la loro spesa di tutti i giorni, ad oggi si è attenuato - rimarca la nota dell'associazione dei consumatori - ma che resta ancora particolarmente grave ed allarmante, anche perché ormai dura ininterrottamente da 12 anni". Tutti e 3 gli indici finora utilizzati ufficialmente dall'Istat, Foi, Nic ed Ipca, sono ben lungi dal dare una rappresentazione realistica dell'inflazione che paga chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese e concentra tutte le sue spese nelle due voci principali: prodotti alimentari e abitazione, acqua, elettricità. Il Codacons pertanto chiede all'Istat ed al Governo indici differenziati per fasce di reddito e per fasce sociali, per verificare, ad esempio, come l'inflazione si spalma diversamente sulle varie categorie sociali.
COMMENTA LA NOTIZIA