Inflazione: Confcommercio, nonostante calo di ottobre meglio frenare entusiasmo

Inviato da Micaela Osella il Mar, 31/10/2006 - 16:44
Prezzi caldi o freddi? Comqunque sia meglio tenere a freno l'entusiasmo. Questo il consiglio che arriva dai tecnici del centro studi Confcommercio di fronte alla frenata dell'inflazione a ottobre per effetto del calo petrolio. Resta "tutto da verificare l'impatto della Finanziaria nei prossimi mesi", spiegano al Centro Studi Confcommercio commentando i dati diffusi dall'Istat sull'andamento dei prezzi al consumo di ottobre. I tecnici riconosco che si tratta di un segnale favorevole per l'economia italiana anche in considerazione del fatto che ottobre è il mese in cui, tradizionalmente, si rinnovano i listini di molti beni e servizi. Il dato, comunque - avvertono gli esperti - non va letto con eccessivo entusiasmo in quanto la tendenza al rientro dei prezzi potrebbe registrare nei prossimi mesi un'inversione di tendenza a causa degli aumenti conseguenti a molte delle misure contenute nella legge Finanziaria, essenzialmente sul versante dei prezzi amministrati e dell'Iva, e di nuove possibili tensioni sui mercati petroliferi, ancora condizionati da molti elementi di instabilità.
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