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Industria: boom di ordini a gennaio (+4,8% m/m), maggior balzo dal 2010

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Inizio d’anno in forte crescita per gli ordini industriali italiani. A gennaio l’aumento congiunturale è infatti stato del 4,8%, il ritmo di crescita più elevato dal dicembre 2010. 
I dati diffusi dall’Istat evidenziano incrementi del 6,4% per quanto riguarda gli ordinativi esteri e del 3,8% per quelli interni. Nel confronto con il mese di gennaio 2013, l’indice grezzo degli ordinativi segna un aumento del 2,6%. L’incremento più rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+18,3%), mentre la flessione maggiore si osserva nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-8,1%).
In buona crescita anche il fatturato all’industria
Crescita sostenuta anche per il fatturato dell’industria. Al netto della stagionalità ha segnato un aumento dell’1,2% rispetto a dicembre, registrando incrementi del 2,4% sul mercato estero e dello 0,7% su quello interno. Nella media degli ultimi tre mesi, l’indice complessivo cresce dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti (+1,0% per il fatturato interno e +0,8 per quello estero). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 22 di gennaio 2013), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 3%, con aumenti del 6,7% sul mercato estero e dell’1,1% su quello interno.
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per i beni strumentali (+2,9%), per i beni intermedi (+1,3%) e per i beni di consumo (+0,2%) mentre l’energia registra una flessione (-0,5%).L’incremento tendenziale più rilevante si registra nella fabbricazione di macchinari e attrezzature (+8,8%), mentre la maggiore diminuzione nell’industria manifatturiera riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-3,5%).
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