L'India si mangia un altro pezzo della siderurgia europea, Corus è di Tata

Inviato da Marco Barlassina il Mer, 31/01/2007 - 10:21
Quotazione: CORUS GRP
Dopo una lunga battaglia un altro gioiello dell'industria siderurgica europea prende la strada dell'India. In giugno era toccato al gruppo Arcelor cedere alle lusinghe del colosso Mittal Steel, adesso è la volta dell'anglo olandese Corus, i cui azionisti hanno accettato un ultimo rilancio all'offerta di Tata Steel, gruppo guidato da Ratan Tata e noto in Italia soprattutto per gli accordi industriali siglati con Fiat da uno dei tanti rami del gruppo, Tata Motors.
Tata era opposta ormai da mesi alla brasiliana Companhia Siderurgica Nacional, che in precedenza aveva lanciato un'offerta da 603 pence per azione, mettendo sul piatto in extremis 12,2 miliardi di euro, pari a 608 pence per azione.
Nasce così il quinto maggior gruppo nell'industria dell'acciaio al mondo, con una produzione di 25 milioni di tonnellate all'anno, e si accresce ulteriormente
il peso dell'India in un settore strategico del quale Mittal-Arcelor è già il leader incontrastato.
Una prima proposta risaliva allo scorso 20 ottobre.
Dubbi sulla bontà dell'operazione li ha però espressi il mercato, penalizzando pesantemente il titolo Tata a Bombay, con un ribasso di circa sette punti percentuali. Sotto accusa l'escalation dell'esborso comportato dall'operazione. Dal 20 ottobre 2006, data della prima manifestazione di interesse, il valore dei titoli Corus è lievitato del 49% e verso l'alto si è mosso anche il valore dell'offerta, che in prima battuta era pari a 455 pence.
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