India: paradossi di un gigante (Fondionline.it)

Inviato da Redazione il Ven, 08/06/2007 - 09:52
L'India cresce ad un tasso del 9% ma il FMI individua un rischio di surriscaldamento causato dall'inflazione e dall'espansione del credito.
Il Pil indiano crescerà nel 2007 del 9%, confermando il suo ruolo trainante per l'economia internazionale. La variazione dell'ultimo anno consolida un tasso medio annuo dell'8,5% registrato negli ultimi quattro anni ed il 6% medio annuo archiviato negli anni Novanta. Grazie alla sinergia favorevole tra esportazioni, consumi domestici ed investimenti, il paese asiatico potrebbe trasformarsi nella terza economia mondiale entro il 2025. Tuttavia, il Fondo Monetario Internazionale avverte sui rischi di un surriscaldamento dell'economia. Le dichiarazioni fatte la scorsa settimana dal governatore della Bank of Japan, Toshihiko Fukui, hanno confermato quel che era un segreto di pulcinella: l'economia indiana potrebbe crescere a tassi superiori al 10% nei prossimi tre anni. Il trend indiano trova un valido competitor solo nell'economia cinese e supera ampiamente i dati che fotografano la crescita delle principali economie industrializzate. Nel 2006, gli Usa sono cresciuti del 3,4%, mentre l'Unione Europea e singoli paesi come Francia, Giappone o Germania non hanno superato il 3%. (segue).
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