Indagine Ing Direct, con la crisi in Italia il 29% della popolazione risparmia più di prima

Inviato da Carlotta Scozzari il Gio, 23/07/2009 - 12:33
Ing Direct presenta i risultati dell'indagine internazionale "Sociologic Trends Around Saving", commissionata all'istituto di ricerca Tns nei nove paesi in cui la banca della Zucca è presente (Italia, Usa, Canada, Francia, Germania, UK, Austria, Spagna e Australia). Dalla ricerca emerge che la crisi economico finanziaria ha avuto un impatto concreto sulle abitudini delle famiglie in tutto il mondo. Per quanto riguarda il Belpaese, se in Italia il 42% di persone mette da parte meno soldi rispetto all'anno scorso (la percentuale più alta, vicina al dato francese del 40% ma lontana dal 22% dell'Austria), un'altra fetta della popolazione, ben il 29%, riesce addirittura a risparmiare più di prima. Una percentuale quest'ultima che si discosta molto dagli altri Paesi, dove il massimo è raggiunto dal 25% degli statunitensi. Per racimolare i risparmi anche in tempo di crisi, la maggior parte delle persone ha dovuto modificare le proprie abitudini di consumo: in Italia solo il 6% dice di non aver cambiato nessuno dei suoi comportamenti, tutti gli altri hanno tagliato le spese superflue (74%, il dato più alto dei nove Paesi), viaggiato meno, ma anche passato più tempo a casa (43%) e si sono mossi più spesso a piedi (30%).
COMMENTA LA NOTIZIA