Incontro Monti-Lombardo: al via piano vincolante per la Sicilia, il governatore si dimetterà il 31 luglio

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 24/07/2012 - 15:33

Un piano di rientro finanziario e di riorganizzazione della pubblica amministrazione regionale, che sia vincolante nei tempi e negli obiettivi, è il risultato dell'incontro tra il presidente del Consiglio, Mario Monti, e il presidente della regione Sicilia, Raffaele Lombardo. Lo rende noto Palazzo Chigi in una nota.

Il Governo, in particolare, fa sapere che verrà predisposto nei tempi più brevi un programma di riforme strutturali e di riorganizzazione dell'amministrazione pubblica regionale, vincolante negli obiettivi e nei tempi, e costantemente monitorato dalle strutture tecniche del governo nazionale, alla cui realizzazione saranno subordinati i trasferimenti nazionali nel quadro realizzativo del federalismo fiscale. Tale programma dovrà essere finalizzato nelle prossime settimane per essere formalmente sottoscritto dal governo regionale e da quello nazionale.

Monti infatti, pur prendendo positivamente  atto dell'impegno recentemente avviato dal Governo regionale per la riduzione dell'organico del personale regionale, dei dirigenti e delle società partecipate, nonché dei primi risultati raggiunti nell'ambito del piano di rientro dal disavanzo sanitario, ha tuttavia posto l'accento sulla necessità che, parallelamente, parta un processo di confronto serrato, a livello tecnico, per un'analisi di dettaglio di tutte le componenti di spesa del bilancio regionale, volto a garantire un quadro di massima conoscibilità e trasparenza dei dati.

L'incontro è stato richiesto dal governatore dell'isola a seguito della lettera del premier a lui rivolta nella quale si esprimeva viva preoccupazione riguardo alla stabilità finanziaria della regione e l'esigenza improcrastinabile di provvedere a un rigoroso piano di riduzione e contenimento della spesa regionale, in simmetria con quanto si sta realizzando a livello nazionale con il decreto legge sulla spending review.

Al termine dell'incontro con il primo ministro, lo stesso Lombardo ha annunciato le sue dimissioni da governatore della Sicilia per il 31 luglio, con un possibile ritorno alle urne per il 28 e 29 ottobre.

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