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Incentivi Cina a consumi fanno volare titoli auto e non solo. Ecco chi ne beneficia di più a Piazza Affari

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Euforia per il settore auto e non solo dopo l’apertura della Cina al varo di una serie di incentivi per stimolare le vendite di auto ed elettrodomestici. Il vicepresidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma della RPC, Ning Jizhe, ha dichiarato che il governo cinese apporterà misure per aumentare il consumo di auto ed elettrodomestici. Ning Jizhe ha dichiarato in un’intervista che il reddito dei cittadini cinesi sta continuando a crescere, risulta in miglioramento la struttura dei consumi e Pechino intende facilitare il rafforzamento del peso dei consumi sullo sviluppo economico. Jizhe ha parlato anche di incoraggiamento agli investimenti esteri.

Brembo guida pattuglia auto & parts

Sul parterre di Piazza Affari Brembo e STM sono i migliori titoli di giornata con rialzi superiori al 5%. Tra gli automotive rialzo vicino al 4% per Ferrari, +3,3% per FCA e +2,5% Pirelli. Una decisa sovraperformance rispetto al Ftse Mib che in virtù proprio del rally degli industriali sale dell’1,39% a 19.264 punti, sui massimi a oltre un mese e con un saldo di circa +7% dai minimi pluriennali toccati nella parte finale del 2018.

 

Pechino vuole risollevare immatricolazioni auto, buona notizia anche per Stm

L’incentivo segue una serie di misure di stimolo più ampie annunciate questo mese al fine di contrastare il rallentamento dell’economia. “Le misure – commenta oggi Equita in una nota – seguono un secondo semestre del 2018 in declino per le immatricolazioni di auto nel paese. L’Associazione cinese dei produttori di automobili prevede un calo del 3% yoy per l’intero 2018.

Tra le società su cui Equita ha una copertura e che presentano un’esposizione al settore auto cinese, spiccano Umicore (circa il 15%), l’italiana Brembo (11% del fatturato 2017), Valeo (10%), JMAT (10%), Michelin (6%), Sogefi (6%), Pirelli (solo OE stimiamo 5%) e FCA (4%).

Tra quelle legate al settore elettrodomestici, in attesa di capire meglio che tipologia di prodotti rientra nel segmento ‘household appliances’, Equita segnala SEB (15% small domestic appliances), Elica (5%) e Sabaf (5%).

Infine STM ed Infineon che vedono arrivare dalla Cina circa il 15% del loro fatturato attraverso la vendita di semiconduttori legati al segmento auto ed elettrodomestici.