1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Casa ›› 

In tempo di crisi, anche il garage diventa casa

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Quando trovare casa a prezzi accessibili diventa un problema, ecco l’idea: convertire in abitazione il garage. Secondo quanto rilevato dal portale Immobiliare.it, sono sempre più gli italiani che adibiscono garage, negozi, cantine e soffitte ad uso abitativo, per poter trovare più acquirenti o, se sono nella posizione di dover cercare casa, per trovare un alloggio a prezzo più abbordabile. Il fenomeno è anche segno di un altro tipo di dinamica: con l’affermarsi della grande distribuzione diventano più rari gli acquisti di locali nelle vie cittadine da utilizzare come esercizi commerciali, e quindi è più vantaggioso adattarli ed arredarli per trasformarli in mini appartamenti di tendenza.
Stando alle cifre rilevate dal portale, il 12% degli annunci che mettono in vendita locali di questo tipo (la cui domanda è calata a sua volta del 12% nel 2011) presentano la possibilità di riconversione in loft. Sono appetibili anche i garage datati fino a 20 anni fa, che spesso erano costruiti a livello strada (e non nei sotterranei come avviene oggi).
È il taglio medio di questi immobili (tra i 50 e i 100 mq) a renderli così appetibili: per chi compra o affitta rappresentano la possibilità di avere un bilocale con un risparmio medio di oltre il 10% sia sul prezzo a metro quadro, sia sul canone d’affitto.
I numeri provano l’aumento delle conversioni di negozi e garage: tra i 700.000 annunci presenti su Immobiliare.it la presenza di loft è cresciuta nell’ultimo anno, mediamente, del 5%, con picchi del 9% a Bologna e del 7% a Torino. Le due metropoli italiane, Milano e Roma, non registrano in questo periodo grandi cambiamenti perché il processo è, per la carenza di spazi, in corso da tempo.
Stesso trend in ascesa è registrato dalle riconversioni delle vecchie soffitte in mansarde. Questi locali, usati in passato come depositi, vengono trasformati – vista la penuria di spazi nelle zone più centrali e l’esigenza di aumentare i ricavi da parte dei proprietari – in unità abitative vere e proprie, in cui la mancanza di alcuni servizi, come l’ascensore, permette a chi compra o affitta di risparmiare tra il 10 e il 20% rispetto ad un appartamento nella stessa zona. In confronto ad un anno fa, l’offerta delle mansarde è cresciuta di quasi il 7%, con picchi nelle città di medie dimensioni come Firenze (+10%) e Parma (+9%).
La sola attenzione che bisogna avere è per la normativa vigente: non tutti questi locali, infatti, appartengono a categorie catastali tali da poter diventare luogo di residenza, o da dare diritto ad agevolazioni come prima casa.