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In Italia il primo mutuo arriva a 36 anni, la preferenza è per il tasso fisso – Mutui.it

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Gli italiani raggiungono l’indipendenza economica tardi, o almeno richiedono il mutuo per la prima casa dopo aver compiuto i 35 anni. A dirlo è Mutui.it, il comparatore online che ha analizzato oltre 1 milione di richieste di mutuo giunte negli scorsi mesi attraverso le pagine del sito. Secondo i dati raccolti, chi vuole sottoscrivere un mutuo per la sua prima abitazione ha mediamente 36 anni, richiede un finanziamento pari a 160mila euro, è disposto ad impegnarsi per 25 anni con la banca e preferisce un tasso fisso (47% del campione). Ma l’analisi mette in evidenza anche le differenze lungo lo Stivale nella sottoscrizione dei mutui per l’acquisto della prima casa. In primis, la durata media del mutuo, che nelle regioni settentrionali cresce di 10 anni rispetto alla media, arrivando a 35 anni. Mentre si è registrata una sostanziale uniformità per quanto riguarda la rata. Al Sud sono oltre il 54% chi opta per il tasso fisso e anche nel Nord Italia la maggiore quantità di richieste si concentra in questa direzione, sebbene il tasso variabile raccoglie tra le regioni settentrionali quasi il 36% delle preferenze, cinque punti percentuali più della media nazionale. Proseguendo nell’indagine territoriale, gli importi più alti per l’acquisto della prima casa vengono richiesti in Trentino Alto Adige (191.000 euro in media) e, a seguire, nel Lazio (185.000 euro) e in Valle d’Aosta (180.000 euro). Decisamente più i mutui richiesti in Basilicata, Calabria e Molise, che non supera generalmente i 136.000 euro.