In diretta dalla City - Una crisi ancora tutta da affrontare

Inviato da Redazione il Gio, 27/05/2010 - 10:00

Da Londra un trader italiano di una banca internazionale, dietro la promessa dell'anonimato, ci guida sui mercati finanziari con il taglio operativo proprio di un professionista della finanza. Per mantenere intatta questa caratteristica si è scelto di non filtrare il commento originale, conservandone quindi anche i tecnicismi. Ecco di cosa si parla oggi nelle sale operative della City. Buona lettura.

1 - DATI E MERCATI
Dopo giorni di selloff i mercati recuperano parzialmente terreno.
MSCI Asia Index +1.7%, FTSE All-World +0.9%, commodity in rialzo (Ice Brent +3.93%), 10Y US a 3.2650% (+11 bps).
Persino il South Korea's won contro Usd +1.3%!
 
Nel Forex: Eur ieri sotto pressione (minimi intraday 1.2154 vicino al supporto "chiave" a 1.2134/1.2144), Usd index vicino ai massini di periodo, Usdjpy in recupero (90.33 0 +0.46%, come sempre in caso di "appetito al rischio).
 
Stamani Eur in recupero (e Usd index in discesa) per due ragioni:
a) senza news significative e' difficile la rottura del supporto a 1.2134/1.2144 (quindi: take profit and new positions long Eur);
b) la Banca Centrale cinese ha dichiarato che l'Eur rimane il principale investimento FX per diversificare le proprie riserve.
 
2 - I MERCATI RIMANGONO SOSTANZIALMENTE AVVERSI AI RISCHI.
Ragioni:
 
- la crisi di Grecia/Portogallo/Spagna e', nella sostanza, tutta da affrontare (cosa sta facendo l'Europa per ridurre il gap strutturale tra Germania e Sud Europa? Di fatto, nulla);
- ci sono segnali evidenti di problemi nel funding delle banche Europee.
La Fed, come nell'oct del 2008, si e' impegnata a fornire funding in Usd, ma Bernanke ha puntualizzato che cio' non potra' durare "per sempre".
- l'Eur debole e Usd forte fa apprezzare il renminbi contro Eur e quindi rende meno probabile un apprezzamento della valuta da parte della Cina (1 mth fwd usdcny sconta addirittura un apprezzamento!). Questo, secondo noi, rallentera' il processo di aggiustamento degli squilibri macro responsabili della recessione (gap deficit Us/Cina).
- Dati macro US rimangono in una certa misura "forti" (rispetto all'Europa): questo contribuisce a indebolire l'Euro
- L'asta Bond tedeschi (5y) ha in qualche modo deluso: se gli investors "abbandonano" persino la Germania e davvero difficile essere ottimisti sulle prospettive dell'Euro.
 
3 - DATI OGGI
GDP US e Claims. Geithner incontra la controparte tedesca: vedremo se ci sara' qualche dichiarazione riguardo la regolamentazione dei mercati finanziari (altra grande paura dei mercati al momento!).


Mr.Rosebud
 
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