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In diretta dalla City – Saltano le correlazioni

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Da Londra un trader italiano di una banca internazionale, dietro la promessa dell’anonimato, ci guida sui mercati finanziari con il taglio operativo proprio di un professionista della finanza. Per mantenere intatta questa caratteristica si è scelto di non filtrare il commento originale, conservandone quindi anche i tecnicismi. Ecco di cosa si parla oggi nelle sale operative della City. Buona lettura


1- DATI E MERCATI
I mercati rimangono “contrastati” e in genere restii a nuovi rischi. Molti investors sono in fase di “wait-and-see”. La liquidita’ e’ bassa:
 
-Equity scendono (S&P -0.42%)
-Commodity in territorio positivo (Ice brent + 1.80%, Copper +0.9%, CRB +1.52%).
-Eurusd avanza (+0.7% ieri, max 1.3107).
-Il Usd rimane debole (Usd index -0.70% e -8% dai massimi di periodo) e sembra aver perso lo status “safe haven asset” (la correlazione tra equity e Usd si e’ girata?).
-L’appetito di US, UK Treasury e Bund e’ invece insaziabile (il sospetto e’ che “dietro le quinte” prosegua il quantitative easing da parte delle Banche Centrali).
 
Due le parole chiave:
a) scarsa liquidita’;
b) tendenziale avversione ai rischi (in questo economia reale e finanza sono allineate).
 
2 – LE CONSEGUENZE DI A) E B), SECONDO NOI, SONO:
 
a) le correlazioni che hanno prevalso fino a giugno (positiva tra equity e commodity, e negativa tra Usd e equity) non funzionano piu’;
b) molti investors preferiscono tradare in intraday con strumenti di analisi tecnica. Eurusd sta’ completando un Head&Shoulder di inversione con target 1.3150 mentre il Usd index e lo S&P si muovono assecondando i rispettivi downtrend;
c) nel Forex, i trader di vola e spot “collaborano” per far triggare le barriere (ieri per esempio Eurusd a 1.3050);
d) continua lo “stop hunting”: si cerca, cioe’, di indovinare gli stop loss degli avversari per guadagnare 10/20 pips di Eurusd;
e) i dati macro pesano sopratutto su Usd Index e Usdjpy;
f) gli investors con una visione di medio/lungo sono alla finestra in attesa di capire:
 
– Quanto grave e’ la fase di rallentamento dell’economia in US?
– C’e’ da fidarsi degli stress test in Europa? Ma Europa puo’ crescere senza US?
– Cina e Asia stanno riuscendo a rallentare la propria crescita economica: quanto gravi sono i rischi di inflazione?
 
L’unica asset class che veramente e’ convincente rimane il Gold: la fase di rallentamento sembra legata a take profit di periodo.
 
3 – DATI OGGI
GDP US. Attese a 2.6%: ma anche se fosse positivo le “cassandre”
(Krugman e simili) sottolinerebbero la scarsa crescita dei consumi privati in US. La solita storia.

 

Mr.Rosebud


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