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In diretta dalla City – Mercati prevalentemente tecnici

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Da Londra un trader italiano di una banca internazionale, dietro la promessa dell’anonimato, ci guida sui mercati finanziari con il taglio operativo proprio di un professionista della finanza. Per mantenere intatta questa caratteristica si è scelto di non filtrare il commento originale, conservandone quindi anche i tecnicismi. Ecco di cosa si parla oggi nelle sale operative della City. Buona lettura.


1 – DATI E MERCATI
S&P +1.54%, MSCI Asia Index +1.3%, Nikkey +2.70%; ICE Brent +3.15%, Gold +1.45% 10Y Us Treasury a 3.12% (+5 bps) Nel Forex (come spesso con azionari che crescono): Jpy e Usd venduti con acquisti su Eur, Gbp, e tutte le commodity e high beta currencies (da AUD a ZAR).
 
L’appetito al rischio ci sembra sostenuto piu’ da motivi di carattere “tecnico” che da ragioni di carattere fondamentale. Per esempio: il grafico dello S&P e’ sulla linea di downtrend mentre l’Eur e’ in reverse head&shoulder.
La correlazione tra equity e Eur e’ elevata: se salgono gli azionari salgono le currencies dei Paesi emergenti e l’Eur (anche solo questo accostamento fa riflettere!)
 
2 – TRE LE NEWS SIGNIFICATIVE
 
a) gli earning di Alcoa e Intel battono le attese di mercato. I mercati reagiscono bene perche’ hanno “voglia” di crescere (gli earnings announcement positivi possono essere infatti anche associati anche a mercati orso!). Ci sembrano mercati prevalentemente “tecnici”
 
b) Moody ha tagliato il rating del Portogallo (2 notches, ma la news era in qualche modo attesa) mentre le aste di Govies greci hanno avuto un (relativo) successo (2 year bond greco -8 bps). Buono per l’Euro.
 
c) Migliora il mercato del funding interbancario. Ma e’ chiaro a tutti che la probabilita’ di default (o come si dice per non far preoccupare troppo: “debt restructuring”) e’ il 10% per l’italia, il 20% per Spagna, Portogallo e Irlanda, 40% per Grecia. Non c’e’ “stress test” che tenga.
Si tratta di problemi di lungo termine che peseranno, secondo noi, sull’Eur.
 
3 – DATI OGGI
Interessanti US Retail Sales, US MBA Mortage e CPI in Europa (ieri per inciso in UK CPI = 3.2%!). Equity su livelli di supporto importanti. Se fossero superati potremmo rivedere i massimi di periodo e Eur a 1.30 (la correlazione e’ elevata).

 

Mr.Rosebud
 
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