In diretta dalla City – Economia Usa si conferma in rallentamento

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Da Londra un trader italiano di una banca internazionale, dietro la promessa dell’anonimato, ci guida sui mercati finanziari con il taglio operativo proprio di un professionista della finanza. Per mantenere intatta questa caratteristica si è scelto di non filtrare il commento originale, conservandone quindi anche i tecnicismi. Ecco di cosa si parla oggi nelle sale operative della City. Buona lettura


1- DATI E MERCATI
S&P -0.1%, EuroStoxx +0.95% con il settoriale “Banche” oltre il 5% (!!!); Ice Brent sotto $77/b (-1.56%), Copper +1.28%, debole il Gold (a $1163/oz, -2.07%).
Venduti US Treasury con il 10Y che si conferma sopra 3%; Nel Forex:
– Usd index debole, con Eurusd che supera 1.3000 ma non trova la forza di rompere l’area di resistenza a 1.3120
– Sterlina “super” con il Cable che avanza di quasi 1% (il Cable e’ ai massimi degli ultimi 5 mesi !!!)
– Jpy venduto (Usdjpy +1.28%)
 
Trend di periodo:
 
a) l’economia US si conferma in rallentamento (ma per ora, secondo noi, e’ da escludere un “double dip scenario”).
Ieri: US Consumer Confidence peggiore delle attese (se “vera” ripresa ci sara’ verra’ probabilmente dalla componente investimenti piuttosto che dal consumo).
b) la stagione di earnings NON ha fin’ora deluso. Ieri positivi i risultati di UBS e Deutsche.
c) l’Eur e’ stabile: sembrerebbe in fase di “attesa”.
Due sono infatti le “forze” che si contrappongono:
 
– da una parte l’economia US sta’ rallentando piu’ di quella tedesca (e europea in generale): negativo per il Usd (una valuta e’, infatti, sempre la “misura” della forza di un Paese). Questo “decoupling”
costituisce un po’ una sorpresa.
– dall’altra decidere una posizione “long” Eur implica un coraggio che avrebbe (secondo noi) dell’eroico (i problemi strutturali sono, difatti, sempre li, la Grecia e’ probabilmente in default, i gap di produttivita’
tra Germania e Sud Europa rimangono enormi: tutte ragioni per cui le Banche Centrali nel diversificare le riserve probabilmente ridurranno la detenzione di Euro).
 
2 – DATI OGGI
Attesa per US Durable Goods (dato notoriamente volatile: nostre attese
+0.5%) e per il Beige Book.
Eurusd testera’ resistenze importanti con probabili stop loss. I mercati ci sembrano “tecnici” ma prevalentemente in “attesa”: difficile trovare grande direzionalita’.


Mr.Rosebud


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