Imu: nessuna fretta per il pagamento, le sanzioni sono irrisorie

Inviato da Redazione il Lun, 04/06/2012 - 16:47
Non c'è fretta per pagare l'Imu: se anche, messi alle strette dalle altre tasse, non riusciremo a pagare in tempo la prima rata della famigerata imposta sulla casa, l'Associazione Artigiani e Piccole Imprese (CGIA) di Mestre ha calcolato che la maggiorazione di prezzo è talmente bassa da rendere quasi conveniente attendere per regolare i propri conti col fisco.
Secondo quanti rilevato dalla CGIA, infatti, considerato un caso base in cui un contribuente debba pagare un'Imu di 150 euro e voglia farlo in tre rate da 50 euro l'una, se non riuscisse a versare le prime 50 euro entro il 18 giugno potrebbe comunque farlo entro 15 giorni al costo aggiuntivo di meno di 1,55 euro. Se il ritardo si protraesse da 16 a 30 giorni, la sanzione aumenterebbe a 1,60 euro. Se il contribuente preferisse aspettare invece oltre 30 giorni e fino ad un anno, la sanzione sarebbe di soli 3,13 euro.
L'Associazione mette in guardia: si tratta solo di una simulazione per capire a quali sanzioni si incorre in caso di ritardo, non certo di un invito a non essere puntuali nel pagamento. Certo che, con cifre così, la tentazione può fare l'italiano ritardatario.
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