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IMU: lunedì la scadenza per il saldo della seconda rata. Previsto gettito record

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La data ultima per il pagamento della seconda rata dell’Imposta Municipale Unica (IMU) si avvicina a grandi passi. I ritardatari che non hanno ancora versato l’odiato e tanto discusso obolo (e sembra che siano ancora parecchi) hanno tempo fino a lunedì prossimo 17 dicembre per effettuare il saldo della seconda rata. 
Oggetto della tassazione sono tutti gli immobili italiani: la tassa incide sui proprietari delle prime e delle seconde case con evidente vantaggio per l’erario. Gli immobili, come è risaputo, vengono tassati in base ad aliquote che tengono conto del loro valore catastale.
Quella del 17 dicembre rappresenta la scadenza ultima per saldare la tassa relativa all’anno solare 2012; gli esperti si attendono  un gettito complessivo ampiamente superiore a quello versato dagli italiani nel primo acconto versato poco prima dell’estate scorsa. 
Inizialmente gli analisti avevano stimato un gettito fiscale complessivo prossimo ai 18 miliardi di euro. Con il passare dei mesi la situazione si è profondamente modificata: secondo le ultime stime il gettito fiscale sarà superiore di almeno di 5 miliardi di euro raggiungendo la stratosferica cifra di 23 miliardi di euro. Le ragioni di questo incremento sono legate all’aumento decretato dai comuni di tutta Italia (su stima una percentuale superiore al 90%) che hanno incrementato le aliquote di loro competenza dal 0,4% fino ad un massimo dello 0,57% per le prime case ed dallo 0,76% ad un massimo di 1% per le seconde case. 
Nelle maggior parte dei casi i comuni hanno innalzato le aliquote di loro competenza fino al livello massimo stabilito dalla legge al fine di garantirsi un maggiore gettito finalizzato a soddisfare le esigenze locali. Le previsioni del gettito complessivo relative al saldo di dicembre sono eloquenti. 
Per le prime case si dovrebbe registrare un incremento prossimo al 58% rispetto ai versamenti incassati nel primo acconto. Per le seconde case, l’aumento sarà ancor più sensibile, 
+65%. I comuni hanno messo a disposizione dei propri cittadini una serie di servizi e sportelli di ausilio per il calcolo e il versamento dell’IMU dovuta. Ricordiamo infine che il conguaglio è dovuto anche nel caso dell’avvenuta cessione dell’immobile, salvo se tale cessione è avvenuta nel primo semestre del 2012 e quindi già teoricamente versato nell’acconto di giugno. 
Secondo una serie di emendamenti alla legge di stabilità 2013, che dovrebbero essere approvati martedì prossimo 18 dicembre, sono in arrivo novità che riguardano la futura destinazione del gettito Imu. Dal prossimo anno sarà l’intero gettito incassato dalla tassa sugli immobili verrà devoluto ai comuni. Niente più suddivisione tra quota statale e quota comunale quindi. Una magra soddisfazione per i cittadini italiani oramai rassegnati a versare questo ennesimo obolo nelle casse dell’erario.