Imu: con franchigia di 600 euro oltre l'85% dei proprietari esonerato da pagamento (Cgia)

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 10/07/2013 - 17:07
L'ipotesi dell'introduzione di una franchigia pari a 600 euro per il pagamento dell'Imu sulla prima casa porterebbe all'esonero dal pagamento per oltre l'85% dei proprietari. Il calcolo è stato effettuato dall'Ufficio studi della CGIA di Mestre che stima in 15.262.800 (pari all'85,1%) il numero dei proprietari di prima casa che con l'introduzione di questa misura sarebbe esonerato dal pagamento dell'imposta. Una decisione che farebbe "perdere" alle casse dei Comuni italiani 2,1 miliardi di euro. L'Imu sulla prima casa resterebbe invece per 2.663.900 proprietari (pari al 14,9% del totale contribuenti) che sarebbero tenuti a pagare complessivamente 1,89 mld. Se invece si optasse per l'aumento della detrazione (e non la franchigia) dagli attuali 200 a 600 euro, vi sarebbe un risparmio anche per quei 2.663.900 di proprietari non toccati dai benefici dell'opzione "franchigia": di conseguenza, il mancato gettito salirebbe così a 3,3 miliardi.
"Ipotizzando che prevalga l'opzione dell'introduzione di una franchigia di 600 euro - commenta il segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi - faccio davvero fatica a pensare che tra gli 810 miliardi di spesa pubblica previsti per il 2013 non si riescano a trovare 2 miliardi di euro di copertura finanziaria per i bilanci comunali e un altro miliardo per evitare l'aumento dell'Iva previsto dal 1° ottobre". "Grazie all'uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo - prosegue Bortolussi - nel 2014 potrebbero essere trovati facilmente quei 6 miliardi di euro necessari per evitare l'aumento dell'Iva e per esonerare quasi tutti dal pagamento dell'Imu sulla prima casa".
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