Impregilo, il quadro tecnico da la possibilità di acquisti di lungo periodo

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 15/03/2011 - 11:48
Quotazione: IMPREGILO
La pesante correzione intrapresa nel corso delle ultime sedute dagli indici azionari in seguito al terremoto giapponese ha provocato il deterioramento grafico di diversi titoli, con l'indice Ftse Mib che ha addirittura bypassato il livello di supporto in prossimità di 20.650 punti. Diversamente dai titoli di altre società, le azioni di Impregilo hanno mantenuto una quadro tecnico positivo per il medio periodo: se infatti i supporti statici di breve rappresentati dal minimo dello scorso 7 marzo a 2,222 euro hanno ceduto, non si può non notare come tra 2,1525 euro e 2,20 euro vi sia un'area particolarmente ricca di supporti statici. Fu proprio con l'allungo oltre i 2,2075 euro del top del 22 dicembre che il titolo avvio la gamba rialzista che ha portato lo scorso 18 febbraio le azioni a scambiare a 2,4875 euro. Oltre i 2,20 euro fu infatti completato un doppio minimo costruito tra novembre e metà gennaio. Partendo da questi presupposti, senza contare le prospettive a livello fondamentale che si potrebbero avere con l'eventuale vincita di nuovi appalti proprio all'interno della ricostruzione giapponese, acquisti a 2,155 euro potrebbero sostenere la visione long anche nel lungo periodo. Lo stop, considerando anche il transito della media mobile a 200 periodo a 2,1398 euro, è collocato a 2,10 euro. Si tratta di un livello conservativo se si considera che la flessione potrebbe portare al pull back della trendline ribassista tracciata con i top decrescenti del 20 ottobre e del 22 dicembre attualmente transitante a 2,035 euro. All'altezza di tale valore si ha peraltro anche il passaggio della trendline ascendente di medio periodo ottenuta unendo i minimi del 25 agosto e del 30 novembre: la tenuta di detta trend rappresenta lo spartiacque tra aspettative long e short sul titolo nel medio periodo. Indicato stop e punto di acquisto, i target sono posizionati dapprima a 2,345 euro e successivamente a 2,4625 euro.
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