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Impregilo, pausa con intonazione long

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Impregilo si è posta al centro delle attenzioni del mercato nelle ultime sedute dopo che il costruttore romano Salini ha rastrellato quote di capitale della società pari all’8,1% del totale. Un’operazione che lo ha portato a diventare il quarto socio di Impregilo ma anche a ricevere un’accoglienza fredda da Benetton, Gavio e Ligresti, i tre azionisti di maggioranza che tramite Igli controllano il 30% circa di Impregilo. La mossa pare tuttavia aver suscitato interesse nel mercato, considerando sia la scadenza del patto (il 30 luglio 2012 con comunicazione delle eventuali disdette minimo quattro mesi prima) sia delle trattative tra Igli (la scatola che contiene Impregilo) e le banche, sul rifinanziamento del prestito da 220 milioni di euro concesso da Unicredit e Mediobanca nel 2006. Le ultime indiscrezioni di stampa danno i tre soci di Igli in procinto di trovare un accordo per rifinanziare il debito con un rimborso parziale pari a circa 70 milioni di euro. Graficamente Impregilo ha offerto diversi segnali positivi a partire dai minimi toccati il 13 settembre scorso a 1,478 euro. Con un rialzo del 34% dal minimo intraday, Impregilo ha rotto al rialzo le medie mobili a breve, medio e lungo termine, nonchè la trendline di medio termine ottenibile dall’unione dei massimi del 12 maggio con quelli del 4 luglio. Un ulteriore segnale di forza è arrivato poi dall’incrocio al rialzo della media mobile 14 giorni su quella a 55, risalente alla passata ottava, nonché dalla rottura al rialzo delle importanti resistenze a 1,81 euro. In un quadro grafico così impostato rientra nel novero delle possibilità la correzione odierna, utile peraltro a scaricare parte dell’ipercomprato presente sull’oscillatore Rsi. Lo scenario rimarrebbe positivo anche in caso di discese in direzione di 1,88 euro mentre solo in seguito a un ritorno sotto 1,81 euro Impregilo rientrerebbe in una fase di negatività. Operativamente, la pausa nel movimento di risalita potrebbe essere sfruttata con ingressi long fino a 1,90 euro. Target a 2,05 e 2,10 euro e stop loss a 1,85.