1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Casa ›› 

Immobiliare: nel 2014 prezzi scesi del 5,6%, è Firenze la città più cara d’Italia

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il 2014 è stato un anno con luci e ombre per il mercato immobiliare: da un lato è tornata a salire la domanda di mutui, complici i migliori tassi applicati dalle banche a chi chiede un finanziamento, dall’altro i prezzi di vendita hanno continuato a scendere, appena meno rispetto a quanto accaduto nel 2013. Secondo l’osservatorio sul mercato immobiliare residenziale italiano condotto da Immobiliare.it, nel 2014 i prezzi degli immobili residenziali hanno subito un calo annuale del 5,6%. Se nel primo semestre il calo rilevato era stato più contenuto (-1,8%), tanto da far ipotizzare una stabilizzazione, il secondo semestre ha visto una diminuzione dei prezzi del 4,1%.
A livello geografico, il calo maggiore dei prezzi sull’intero anno si è registrato al Centro (-7%) e al Sud (-6,8%), con una significativa svalutazione degli immobili rilevata in Molise (-18,2% in un anno). Considerando solo il secondo semestre, la contrazione più forte si è registrato nel Mezzogiorno (-5,9%). L’area che, di contro, ha mostrato nell’anno la tenuta maggiore dei prezzi è il Nord-Est: Trentino Alto Adige (-1,2%) e Friuli Venezia Giulia (-2,2%) sono le regioni che hanno arginato meglio il calo. Rispetto alla precedente rilevazione i prezzi tornano a calare in misura più evidente nelle grandi città (-4,8% in sei mesi), dopo un semestre in cui erano le più piccole a soffrire di più (queste si fermano al -3,5%).
L’Aquila (-17,7%) e Aosta (-11,9%) sono i capoluoghi che soffrono maggiormente nel 2014, ma particolarmente significativo è il dato di Roma: la città, che copre ben il 94% dell’offerta di immobili di tutta la regione Lazio, ha subito un calo dei prezzi di vendita pari all’8,4% in un anno.
Questo tonfo porta la città eterna a perdere il suo storico primato di città con i prezzi più elevati del comparto residenziale: Roma viene superata da Firenze (solitamente seconda) stabile a 3.657EUR al metro quadro (-0,5% nei sei mesi, -0,7% nei 12), mentre Milano, che pure cala del 3,1% in un anno e arriva a 3.463EUR/mq, rimane il terzo capoluogo di regione della classifica.