Immobili, governo al lavoro per manovra più leggera

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 13/07/2006 - 09:12
Il decreto sugli immobili cambia. La manovra che elimina l'Iva per le società immobiliari sostituendola con l'imposta di registro, producendo forti effetti retroattivi a causa della restituzione dei vecchi crediti d'impresa. Giunto ieri sera a mercati chiusi, il comunicato del viceministro dell' Economia Vincenzo Visco sottolinea che la normativa che in questi giorni ha scatenato un terremoto in borsa verrà 'corretta'. L'emendamento, come ha spiegato il presidente della Commissione Giorgio Benvenuto, arriverà entro lunedì prossimo. Si sta studiando un "doppio regime" per gli immobili strumentali e residenziali o, in alternativa, un mix di imposta di registro più Iva. La discussa norma, per evitare il proliferare dell'elusione dell'Iva nel campo immobiliare ha eliminato il male alla radice esentando dall'imposta (che consente di detrarre l'Iva sulle spese) le società immobiliari sostituendola con una imposta (indetraibile) del 10 per cento. La strada su cui sta lavorando il governo è quella di introdurre un mix di Iva e tassa di registro per gli immobili, con conseguente diminuzione dell'effetto retroattivo.



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