Immatricolazioni: dato gennaio fa ben sperare per 2014, ma Italia ancora indietro (Anfia)

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 18/02/2014 - 14:52
Il buon dato di gennaio sulle immatricolazioni in Europa fa ben sperare per l'intero anno, anche se l'Italia rimane indietro rispetto agli altri mercati. Questo in sintensi il commento di Anfia ai dati Acea sulle immatricolazioni, pubblicati oggi. "Quinto risultato positivo consecutivo, a gennaio, per il mercato europeo dell'auto, che fa ben sperare per un 2014 in ripresa dopo sei anni di continua flessione delle immatricolazioni - ha dichiarato Roberto Vavassori, presidente di Anfia. Tutti e cinque i principali mercati risultano in crescita nel primo mese dell'anno: Regno Unito e Spagna a +7,6%, Germania a +7,2%, Italia a +3,2% e Francia a +0,5%. In questa classifica, l'Italia rimane seconda, in termini di volumi, solo alla Spagna, e ben lontana dal livello medio di immatricolazioni, per questo mese, degli ultimi dieci anni (oltre 175.000 unità, contro poco più di 114.000 a gennaio 2014). "Se gli altri Paesi hanno reagito alla crisi economica non solo con interventi di stimolo alla domanda, come accaduto in Spagna, ma anche sostenendo l'industria automotive con adeguate politiche industriali, che nel medio termine hanno portato frutto, l'Italia ne accusa ancora la mancanza, rimanendo un passo indietro rispetto ai suoi competitor", rileva l'Anfia.
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